Il Tirreno

Lucca

Menesini: «Troveremo i responsabili»

di Nicola Nucci
Menesini: «Troveremo i responsabili»

Il sindaco di Capannori annuncia provvedimenti: da lunedì i bambini saranno trasferiti in due scuole provvisorie

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CAPANNORI. Il sindaco Luca Menesini non ci sta, annuncia di volere riaprire il prima possibile l'asilo "Cosimo Isola" di Lammari e di avere dato mandato ai legali del Comune per accertare le colpe della ditta che lo ha costruito e gli eventuali danni. Da lunedì i bambini saranno indirizzati nelle scuole provvisorie. Intanto ieri mattina c’è stato un sopralluogo del vice sindaco con delega all'edilizia scolastica Lara Pizza e del consigliere comunale Guido Angelini.

Sindaco, che cosa è successo all’asilo Cosimo Isola?

«Il legno ha subito delle infiltrazioni d'acqua e non potevamo rischiare di tenere aperta una struttura che ospita bambini con un problema di staticità».

Che cosa ha detto giovedì sera ai genitori all'assemblea? «Ho risposto alle loro domande. Gli ho detto che la sicurezza dei bimbi e delle operatrici viene prima di tutto e per questo ho deciso di chiudere l'asilo. E che nel più breve tempo possibile riattiveremo il servizio, così come lo hanno avuto in questi mesi al nido di Lammari e con le stesse operatrici, in altre strutture del territorio».

È arrabbiato per questa vicenda?

«Certo, è inconcepibile che una struttura aperta da otto mesi non sia più agibile».

Avete individuato le strutture alternative?

«Sì, i medi e i grandi (da 2 e 3 anni) saranno trasferiti alla materna di Marlia, dove verrà predisposto uno spazio ad hoc, mentre i lattanti (16 bambini) saranno sistemati al Grillo Parlante di Capannori».

Le attività riprenderanno lunedì come ha anticipato? «Due giorni di sospensione sono accettabili per una criticità che non era prevedibile. Vogliamo ridurre il disagio causato da questa chiusura».

Quali controlli finora sono stati effettuati?

«Appena ci sono arrivate le segnalazioni abbiamo incaricato tre professionisti che hanno evidenziato il problema. Dalle macchie era evidente che il legno aveva subito un assorbimento d'acqua. Ma l'asilo non è pericolante e riaprirà presto. È chiaro però che lo riapriremo quando saranno ripristinati tutti gli standard di sicurezza che per un asilo nido sono molto alti».

Quando sarà riaperto?

«I tempi saranno più chiari la prossima settimana dopo che avremo accertato le cause e i danni. Devono essere fatti accertamenti più approfonditi e strutturali».

Ha già dato incarico all'ufficio legale di valutare la responsabilità della ditta?

«Abbiamo già intrapreso gli atti necessari e una volta affrontato e risolto il problema, inizieremo a indagare per accertare di chi siano le colpe e il colpevole sarà perseguito legalmente».

L'asilo è stato inaugurato nel maggio del 2014, quando lei era vice sindaco: per l'opposizione fu uno spot elettorale...

«La struttura è stata aperta con tutte le certificazioni e l'opposizione invece di speculare e fare accuse di bassa lega dovrebbe collaborare con noi nell'accertare le responsabilità. E per favore non accusiamo la bioedilizia di questa storia».

La notizia ha suscitato scalpore: un asilo nuovo chiuso dopo pochi mesi...

«Sono d'accordo e il disagio c'è, ma i genitori hanno mostrato grande disponibilità e collaborazione. E li ringrazio per la loro comprensione in una fase delicata. Ma se lavoriamo tutti nella stessa direzione potremo anche arrivare il prima possibile a riaprire l'asilo».

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