Attenzione
La linea 5 prolungata fino a Sant’Anna
Modifiche nei percorsi delle circolari: la Lam verde aumenta la frequenza in vista del trasferimento del mercato
LUCCA. L'incremento delle corse della Lam verde nei giorni di mercato, in vista del trasferimento in via delle Tagliate, e il ripristino del servizio di trasporto pubblico a Sant'Anna.
Sono queste le novità per gli utenti in termini di trasporto pubblico locale introdotte dalla delibera con cui la giunta Tambellini ha stabilito, nella seduta di martedì scorso, la prosecuzione della gestione del servizio da parte di Vaibus per tutto il 2016, in attesa del completamento dell'iter di assegnazione sulla base della gara regionale. Saranno 1.645.150 i chilometri percorsi dai bus fino alla fine di ques’'anno, per un costo a carico del bilancio comunale di 1.850.000 euro (lo scorso anno era di 1.950.000 euro e precedentemente di 2 milioni). In particolare, saranno circa 20.000 i chilometri percorsi in più rispetto all'attuale rete che verranno utilizzati per la prosecuzione della linea 5, quella che collega Mugnano con il centro storico e che dal 7 maggio e fino alla fine di quest'anno servirà anche Sant'Anna, con le fermate previste in via Vecchia Pardini e via Cavalletti. L’incremento che interesserà la Lam verde, quella che dalle Tagliate va alla stazione passando per il centro, riguarderà invece il mercoledì e il sabato (sempre dal 7 maggio) con una frequenza di passaggi ogni dieci minuti anziché quindici. Due novità, quelle presentate ieri mattina, che hanno fornito l'occasione per fare il punto sull'intero servizio. «Se adesso possiamo aumentare di nuovo i chilometri offerti è solo grazie al lavoro di risanamento aziendale - affermano il sindaco Alessandro Tambellini e l'assessore al trasporto pubblico, Francesca Pierotti - Quando ci insediammo, a maggio 2012, la situazione era critica e si ripercuoteva in primo luogo sugli stipendi dei lavoratori e sui fornitori. Oggi l'amministrazione ha pagato i debiti pregressi che, secondo il primo accordo, ammontavano a 3 milioni. Il tutto senza alcun licenziamento».
Risultati ottenuti anche con la ristrutturazione importante di luglio 2014, quando vennero introdotte le Lam.
Ad essere aumentato, in questi mesi, infatti, è stato sia il numero dei titoli di viaggio venduti (+2,9% fra febbraio 2015 e marzo 2016 rispetto allo stesso periodo fra il 2014 e il 2015), sia quello degli abbonamenti (+9,2% fra febbraio 2015 e marzo 2016 rispetto allo stesso periodo fra il 2014 e il 2015) dimostrando una maggiore crescita dell'utenza fidelizzata rispetto a quella occasionale.
Riconfermata, fino al 31 dicembre, anche l'intesa del 2015 fra Comune, Provincia e Vaibus in merito all'abolizione dell'integrazione tariffaria fra servizio urbano e extraurbano all'interno del raggio di 10 chilometri dal centro «che non ha pesato sul bilancio complessivo. La differenza di 0,40 cent che prima esisteva fra il costo di 1,20 euro del servizio urbano e quello di 1,60 euro dell'extraurbano, è stata compensata dai maggiori ricavi dell'urbano».
Anche l'agevolazione per l'acquisto dei biglietti tramite Sms sarà mantenuta per tutto il 2016. «Abbiamo dato la possibilità all'azienda di presentare un progetto nella gara regionale, cosa che nella fase iniziale sembrava impossibile. Adesso non ci fermeremo: sono partiti alcuni lavori previsti dall'accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio che riguardano la messa in sicurezza e l'adeguamento in termini di accessibilità ai disabili delle fermate sulla circonvallazione sulla linea 6 (Lucca-ospedale-Capannori). Altre risorse saranno impegnate anche nella redazione del piano di mobilità».
Sulla questione di Piazza del Carmine, come hanno spiegato sindaco e assessore, si sta ancora lavorando. «Di qui a tre anni quella zona sarà sempre più significativa, pertanto dovremo intervenire anche sul trasporto. Il problema attualmente è anche di carattere tecnico: i nuovi bus leggermente più grandi per coprire un'utenza elevata in quel tratto, non riescono a raggiungere piazza del Carmine. Stiamo però cercando di prevedere soluzioni prima della riqualificazione, come l'utilizzo di mezzi più piccoli con l'ipotesi di collegamento con i parcheggi».
Una fase positiva per la gestione aziendale anche secondo la presidente di Vaibus, Simona Deghelli e il presidente di CTT Nord, Andrea Zavanella. «Lo scorso anno, per 15 milioni di euro, abbiamo cambiato 100 autobus riducendo l'età media del parco mezzi da 14 anni a 11 e mezzo, sebbene la media europea sia di sette anni - dichiara quest'ultimo - C'è ancora da fare, ma nei prossimi mesi arriveranno altri quattro veicoli per l'urbano. Stiamo operando sulla base della continuità, convinti di essere ancora qui il prossimo anno».
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