Attenzione
L’opposizione: «Dimissioni subito»
Centrodestra e Lega Nord contro Menesini accusato di prendere in giro i cittadini
CAPANNORI. La chiusura dell'asilo nido a Lammari diventa un caso politico. Il centrodestra e la Lega Nord di Capannori chiedono le dimissioni del sindaco Luca Menesini. «Siamo indignati, poiché è impensabile che una struttura nuova, costruita con criteri di avanguardia, il fiore all'occhiello di cui si vantava tanto l'amministrazione ha fatto un clamoroso buco nell'acqua - affermano Forza Italia, Udc e Alternativa Civica - sarebbe venuto il momento di non prendere più in giro i cittadini e non sprecare più soldi pubblici in modo a dir poco vergognoso». Il centro destra poi pone anche alcuni interrogativi. «L'attuale sindaco al tempo della costruzione in bioedilizia era assessore ai lavori pubblici: perché non ha controllato? Perché si è deciso di costruire una struttura tanto particolare in un ambiente non estraneo ai ristagni di acqua? Quando uno dei consiglieri di opposizione espresse le sue perplessità e fece notare la cosa a suo tempo fu deriso e attaccato dalla maggioranza. Vogliamo dire ora che aveva ragione? La scuola è una struttura nuova, inaugurata per ben due volte, causa necessità di mostrarsi in campagna elettorale, e aperta al pubblico solo lo scorso settembre. Ci domandiamo chi ha fatto i collaudi? Chi è responsabile per questa indecenza? Vogliamo delle risposte perché non ci possiamo più permettere di buttare via risorse preziose e creare continuamente disservizi ai cittadini soprattutto quando si parla di bambini e di scuola. Vogliamo fare come per la scuola di Tassignano i cui bambini sono stati parcheggiati a Lunata? La scuola a distanza di due anni non è ancora pronta a ospitare tutti e due i plessi tanto che sono da poco iniziati altri lavori per ampliarla, con un’ulteriore spesa. Era necessario? Non dimentichiamoci che l'anno scolastico era già iniziato con un episodio spiacevole di caduta calcinacci alla scuola media di Camigliano». A chiedere le dimissioni del sindaco è anche la Lega Nord. «Non possiamo far altro che costatare l'effettiva colpevolezza del sindaco nonché ex assessore - scrive il partito in una nota - questa struttura venne costruita su una zona sottoposta a rischi idrogeologici, costruita quasi del tutto in legno nel segno dell'ecocompatibilità. Rivolgiamo la nostra solidarietà ai circa 70 bambini che frequentavano l'asilo e alle loro famiglie che vedranno parzialmente stravolta la loro routine, in quanto i bambini verranno smistati in altri asili nido limitrofi».
(n.n.)
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