Attenzione
Il pm chiede i domiciliari per i rapinatori
Emanuele Bianchi e Andrea Lazzarini compariranno domani davanti al gip nell’udienza di convalida
LUCCA. Domani mattina di fronte al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci si presenteranno per la convalida dell’arresto gli autori della tentata rapina ai danni della tabaccheria Eugenio Biagini in via Cavalletti a S. Anna. Si tratta di Emanuele Bianchi, 25 anni, di Nave, incensurato e Andrea Lazzarini, 32 anni, di Lammari, precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Nei loro confronti il sostituto procuratore Salvatore Giannino chiederà gli arresti domiciliari come misura alternativa al carcere dove attualmente sono reclusi. Nei loro confronti sono in corso indagini da parte dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile per acquisire elementi probatori in grado di inchiodarli anche per altri colpi messi a segno da marzo sino ad oggi tra Borgo Giannotti e San Filippo e nella Piana. In queste ore i militari stanno ascoltando testimoni e visionando i filmati delle telecamere esterne ai negozi o alle pompe di benzia che sono state vittime di rapine nell’ultimo mese. Al momento però il procedimento aperto dalla procura della Repubblica è relativo soltanto alla rapina alla tabaccheria Biagini sventata dal cognato carabiniere del titolare che, fuori dal servizio, si trovava a passare da quelle parti. Bianchi, che travisato e armato di una pistola giocattolo perfetta imitazione di una Beretta semiautomatica da softair, materialmente ha commesso la rapina. È disoccupato e incensurato. Lazzarini invece ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, ma nei suoi confronti nessuna sentenza passata in giudicato. Lui era alla guida della Skoda City Go nera intestata alla nonna di Bianchi perché di motori e di competizioni se ne intende avendo gareggiato a livello amatoriale in qualche manifestazione di motocross o rallystica.
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