La manifestazione
Droga, restano in carcere i due tunisini
LUCCA. Restano in carcere i due tunisini arrestati mercoledì dai carabinieri di Altopascio per possesso di droga ai fini di spaccio. Il terzo uomo fermato dai militari, un italiano di 25 anni...
Restano in carcere i due tunisini arrestati mercoledì dai carabinieri di Altopascio per possesso di droga ai fini di spaccio. Il terzo uomo fermato dai militari, un italiano di 25 anni residente in paese, è invece finito davanti al giudice per il rito direttissimo. L’avvocato difensore ha chiesto e ottenuto i termini a difesa. L’udienza è stata rimandata al 21 aprile, nel frattempo il giudice ha dato al giovane l’obbligo di dimora. Il ragazzo è stato processato subito perché la sua posizione era meno grave rispetto a quella degli altri due imputati: era incensurato e secondo quanto raccolto dai carabinieri si limitava a fare da autista agli ai due tunisini. A questi ultimi il sostituto procurato Salvatore Giannino ha contestato l’articolo 80 del codice penale, ovvero l’aggravante del possesso di un ingente quantità di stupefacente. I due restano nel carcere San Giorgio, in attesa dell’interrogatorio di convalida dell’arresto che si terrà presumibilmente sabato mattina. A condurlo sarà il gip Riccardo Nerucci.
I tre uomini erano stati fermati dai carabinieri nella zona di Biagoni: erano a bordo di una Fiat Panda e alla vista dei militari avevano lanciato dal finestrino un involucro al cui interno sono stati rinvenuti 75 grammi di eroina. (g.p.)
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