Il Tirreno

Lucca

Per il crac del pastificio il titolare finisce nei guai

VERGEMOLI. Quasi un anno e mezzo dopo la dichiarazione di fallimento sancita dal tribunale di Lucca per il crac del pastificio Ione srl in via Vignola a Vergemoli la procura della Repubblica ha...

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VERGEMOLI. Quasi un anno e mezzo dopo la dichiarazione di fallimento sancita dal tribunale di Lucca per il crac del pastificio Ione srl in via Vignola a Vergemoli la procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti del titolare accusato di bancarotta distrattiva. Nei guai è finito Mirco Poli, 52 anni, di Vergemoli, all’epoca dei fatti amministratore del pastificio che aveva per oggetto la produzione e la commercializzazione all’ingrosso e al minuto di paste alimentari. Attraverso l’attento lavoro della curatela - che ha riscontrato una serie di anomalie al momento dell’esame dello stato passivo avvenuto nel maggio 2015 e ha avvisato la procura della Repubblica- il sostituto procuratore Piero Capizzoto ha potuto constatare che di fronte a pesanti perdite di bilancio e segnalazioni provenienti dall’ufficio dei protesti in relazione all’insolvenza del pastificio Ione, una società a responsabilità limitata, vi era una «distribuzione di utili» di circa trecentomila euro. In sostanza, per l’accusa, le risorse della società anziché essere annotate in bilancio in modo da venire utilizzate per soddisfare, almeno in parte i creditori, venivano prelevate direttamente sui conti sociali.

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