Il Tirreno

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La 4ªA della Alighieri prima finalista dell’edizione 2016

La 4ªA della Alighieri prima finalista dell’edizione 2016

Partiti i “Torneoni” che si disputano al Foro Boario Assegnato il premio “Il Tirreno” a Emma Salutij

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LUCCA. Tutto faceva presagire una grande festa nel segno dell'ecologia: e così è stato. Il primo Torneone del concorso a punti dedicato all'apprendimento della differenziazione dei rifiuti ha riempito di colori e allegria il Foro Boario per la sfida dedicata alle classi che hanno ottenuto i migliori punteggi dell'Istituto Comprensivo 1. C'è già il nome della prima finalista che quindi accede di diritto alla finalissima che si terrà nei giorni di Lucca Comics & Games 2016: si tratta della 4ªA della primaria “Dante Alighieri” che taglia il traguardo con 330 punti.

Sul podio anche la 3ªA della “Giovanni Pascoli" e la 3°A della “Dante Alighieri”, rispettivamente medaglia d'argento e medaglia di bronzo. Durante la prima sfida si è fatto notare anche Matteo Romani, alunno della 3ªA della “Pascoli” che è risultato essere il miglior giocatore del primo torneone. Assegnato anche il premio “Il Tirreno” a Emma Salutij della 4ªC della “Pascoli”: è lei l'alunna che durante la prima fase del concorso ha ottenuto più punti giocando a Scarty e mettendo in pratica comportamenti virtuosi come il conferimento dei bidoncini della raccolta differenziata a filo strada secondo l'eco-calendario.

Il percorso educativo, realizzato da Sistema Ambiente e Comune di Lucca, con la collaborazione di Lucca Comics & Games e LudoLega Lucchese, mira infatti a creare un meccanismo partecipativo, incentivando le buone pratiche. Quest'anno una delle novità del percorso educativo è stata l'introduzione della raccolta delle pile esauste. Questa attività, promossa dal consorzio Remedia, uno degli sponsor del progetto, ha riscosso davvero grande successo.

Solo nell'Istituto Comprensivo 1, sono stati ben 96 i chili di pile raccolte dagli alunni ed attualmente guidano la classifica la 3ªA e 4ªC della scuola Giovanni Pascoli ciascuna con 16 chili e 3 etti di materiale raccolto. «La raccolta delle pile è stato un input davvero riuscito - spiega Loredana Intignano, insegnante della “Pascoli” -: i familiari, sollecitati dai bambini, hanno dimostrato una grande collaborazione. Gli alunni inoltre hanno partecipato con entusiasmo al concorso: a scuola, durante la ricreazione, spesso proponevano di giocare a Scarty. Ciò si è tradotto in un'attenzione più puntale sulla differenziazione dei rifiuti». «Il concorso della raccolta pile ha molto motivato gli alunni - spiegano due insegnanti della 4ªA della “Alighieri” - abbiamo saputo che i bambini cercavano dai genitori, dai nonni e da altri familiari le pile esauste e i bidoncini dedicati sono diventati molto pesanti. Attraverso questo percorso educativo è aumentata la consapevolezza sull'importanza di una buona raccolta differenziata».

«Le classi coinvolte sono state molto reattive - aggiunge Federica Pioli, docente delle classi terze della “Pascoli” - e dobbiamo fare i complimenti anche ai familiari che si sono lasciati coinvolgere dall'entusiasmo dei bambini. È giusto lavorare sul tema delle buone pratiche con gli alunni e le alunne di questa età perché saranno loro gli adulti di domani. Molti bambini si sono messi in gioco anche realizzando i video sul riciclo del tetrapak». Proprio il concorso video, promosso dalla Lucart Group che quest'anno è sponsor del percorso educativo, ha permesso ai piccoli di mettere alla prova la loro creatività, vestendo i panni di "ecotuber". Anche questa attività portava ad accumulare punti nella prima fase del concorso. Tra gli sponsor della manifestazione che si basa sul gioco di carte ideato dalla Com.Ing Srl, vi è anche Cartiere Modesto Cardella.

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