Il Tirreno

Lucca

Incubo per due anziani minacciati con il coltello

di Andrea Giorgi
Incubo per due anziani minacciati con il coltello

I banditi sono entrati mentre la coppia era a letto: rubati solo pochi oggetti

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Bagliore di coltelli e torce puntate al volto tra le mura domestiche: una serata da dimenticare al più presto per Mario Lenci, 89 anni, e Carla Ciabattari, 81enne, residenti in via di Piaggiori a Segromigno in Monte, che nell'illusoria sicurezza della propria camera da letto si sono visti minacciare, verbalmente e fisicamente, da due oscuri figuri incappucciati penetrati di nascosto nella abitazione. Una brutta storia risoltasi fortunatamente senza gravi conseguenze per i due malcapitati, usciti terrorizzati ma illesi dall'avventura che alla loro età mai nessuno si augurerebbe di dover affrontare.

I due, molto noti in paese per essere stati titolari del calzaturificio Lenci, si erano appena coricati nella serata di martedì: erano le 21:30 circa e la donna stava guardando la televisione in camera da letto mentre il marito, accanto a lei, si era già appisolato da qualche minuto. Non sapevano i coniugi Lenci che, mentre loro erano immersi nella routine serale, ignoti malviventi avvalendosi di un cacciavite stavano forzando una delle finestre al pian terreno dell'abitazione, riuscendo ad introdursi senza che i vicini o i proprietari si rendessero conto di ciò che stava accadendo. Difficile dire quanto i due abbiano furtivamente girato per l'abitazione prima di farsi coraggio ed aggredire l'anziana coppia: fatto sta che ad un certo punto, ritenendo che i tempi fossero maturi, i rapinatori si sono precipitati in camera da letto avventandosi sui poveri coniugi.

Niente più di alcuni strattoni, fortunatamente, ma anche solo l'improvvisa apparizione dei due figuri, armati e urlanti, avrebbe potuto facilmente avere conseguenze irreparabili per le vittime, la cui età certo non consiglia spaventi improvvisi e forti emozioni. Per buona sorte i due hanno saputo affrontare l'emergenza mantenendo quel briciolo di controllo sufficiente ad evitare il peggio e cercare di accontentare i rapinatori, nella speranza che se ne andassero lasciandoli in pace. Tanto più che la cassaforte nello scantinato di cui i due esigevano le chiavi era semivuota ed inutilizzata da anni, e nella abitazione non c'era niente altro di valore da trafugare.

Così ai due rapinatori, dopo essersi conto di aver fatto un buco nell'acqua, non è rimasto altro da fare che prendere il magro bottino, un anello ed una collana d'oro dal valore più affettivo che economico, e darsela a gambe assieme forse ad un complice che li aspettava in macchina sulla strada.

Solo a quel punto i proprietari hanno potuto divulgare l'allarme, chiamando i carabinieri che sono prontamente giunti sul posto trovando gli anziani in stato di estrema agitazione, tanto da richiedere anche l'intervento di una autoambulanza. Solo dopo qualche minuto si è riuscito a comprendere con chiarezza cosa fosse accaduto in quella casa, permettendo alle pattuglie sul territorio di iniziare la infruttuosa ricerca dei malviventi che sfortunatamente avevano avuto tutto il tempo di far perdere le proprie tracce. Le indagini tuttavia sono ancora in corso e la scena del crimine è stata accuratamente passata al vaglio per trovare una pur minima traccia che possa in qualche modo mettere gli inquirenti sulla buona pista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa