Italia
Il Pd di Capannori contro il casello a Mugnano
Il “no” è stato votato all’unanimità dall’assemblea del partito: «Basta scaricare i problemi sui vicini»
LUCCA. È senza mezzi termini il “no” del Pd di Capannori all'ipotesi del casello autostradale di Mugnano. È stato infatti votato all'unanimità dall'assemblea del Pd capannorese, che si è svolta martedì sera nella sede di via don Aldo Mei, un ordine del giorno che dice in modo chiaro che Capannori quell'infrastruttura non la vuole. Inoltre, dall'assemblea è partito un invito al Comune di Lucca affinché adotti il metodo del dialogo con i territori vicini «sia «per evitare l'isolamento, sia perché soltanto così possono essere realizzate politiche e scelte nell'interesse dell'intero comprensorio».
«L'atteggiamento deve cambiare verso l'amministrazione di Capannori - scrive il Pd di Capannori in una nota - perché stiamo dimostrando serietà e responsabilità sul tema della grande viabilità, nonostante sia una questione delicata». Il Pd di Capannori insomma, sposa in pieno la linea del primo cittadino Menesini, e annuncia che porterà questa posizione condivisa a livello di assemblea comunale alla prossima direzione del Pd territoriale sull’argomento. «Oltre al diniego senza esitazione al casello autostradale di Mugnano - scrive ancora il Pd di Capannori - chiediamo ai parlamentari di riferimento, quindi al senatore Andrea Marcucci e all'onorevole Raffaella Mariani, e al presidente della Regione Enrico Rossi, di svolgere il ruolo di controllo sulla nuova progettazione Anas dell'asse nord-sud, in modo da vincolare il progetto definitivo alle modifiche richieste in più occasioni da Menesini, e che sono state giudicate necessarie dall'inchiesta pubblica, dalla Via e dal Consiglio di Stato dei lavori pubblici».
«Il Pd di Capannori è attento a temi così impattanti sul territorio - dice il vicesegretario Pd Antonio Bertolucci - il sindaco e presidente di Provincia Menesini ha sempre espresso la nostra posizione e ha anche saputo gestire fasi delicate del processo in corso, dimostrando autorevolezza, serietà e capacità di visione. Come partito abbiamo fatto molti incontri sul tema della grande viabilità, e abbiamo condiviso passo passo l'evoluzione della situazione sugli assi viari. Pare evidente che nel Comune di Lucca la cosa abbia preso un'altra piega, ma nessuno può pensare di risolversi i problemi che vive in casa scaricandoli sui vicini. E soprattutto deve essere chiaro: Capannori fa la sua parte, se gli altri fanno lo stesso. Nessuno spazio all'ipotesi di scardinare la triangolazione Brennero-Frizzone-Lucca Est. Questo lo diremo chiaramente anche alla direzione del Pd territoriale».
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