Sicurezza
Automobilista sventa la truffa dello specchietto
A volte ritornano. Non solo le mode o le canzoni. Anche le vecchie truffe. Come quella dello "specchietto", stavolta a a Badia Pozzeveri, frazione di Altopascio. L'episodio, denunciato sulla pagina...
A volte ritornano. Non solo le mode o le canzoni. Anche le vecchie truffe. Come quella dello "specchietto", stavolta a a Badia Pozzeveri, frazione di Altopascio. L'episodio, denunciato sulla pagina Facebook di "Sei porcarese se", è accaduto martedì pomeriggio, quando due individui, uno più giovane e l'altro più anziano, all'altezza dell'inceneritore e nella stradina del doppio ponte stretto, a bordo di una 500 L verde, secondo il racconto della "vittima", hanno continuato a sfanalare all'automobilista e a suonare il clacson per farlo fermare. Ma il giovane che tentavano di truffare, per niente sprovveduto, non ci è cascato. Li ha ignorati andando per la sua strada con l'intenzione di andare alla caserma dei carabinieri. Al primo stop entrambe le auto si sono dovute fermare, i truffatori hanno accostato poco lontano, forse per evitare che si leggesse la targa, bussando al finestrino e farfugliando qualcosa con un accento palesemente slavo. A quel punto il giovane automobilista ha risposto che lo seguissero dai carabinieri. A quelle parole i malviventi si sono dileguati all'istante. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google