Il dolore
Movida, dopo l’esposto ecco i fiori
Piante in piazza XX Settembre. La Chupiteria: «Anche noi dobbiamo lavorare»
LUCCA. «Tutti hanno diritto di dormire durante la notte, ma anche chi fa il mio mestiere deve poter lavorare». A parlare è Emanuele Petrucci, il gestore della Chupiteria, il locale di piazza XX Settembre finito nel mirino di negozianti e residenti, infastiditi dai rumori e dalla sporcizia portati dagli avventori dell’esercizio. È l’eterna diatriba tra chi vuole una Lucca viva e frequentata dai giovani anche di notte, e chi invece chiede solo di poter dormire dopo una giornata di lavoro. O al massimo di non dover pulire la sporcizia lasciata da chi è passato la sera prima. Esigenze non semplici da conciliare. A Lucca più che altrove.
«Abbiamo avuto dei problemi – spiega Emanuele in riferimento alla sospensione temporanea dell’attività ordinata dal questore a inizio anno per vendita di alcolici ai minori – Ma ora rispettiamo tutte le regole e a fine serata puliamo tutto ciò che ci compete. Abbiamo anche un servizio d’ordine perché non ci siano problemi. I locali in centro creano sempre discussione, ma se non ci fossero Lucca sarebbe una città morta e i giovani non saprebbero dove andare».
Questa la posizione del titolare, originario di La Spezia, e trapiantato a Lucca da diversi anni. Non è escluso che nei prossimi giorni venga invitato in Comune o a un incontro con gli altri negozianti per cercare di “silenziare” le polemiche.
Intanto, dopo aver saputo della petizione promossa da un gruppo di commercianti e residenti di piazza XX Settembre per chiedere maggiori controlli e decoro, il Comune sottolinea come già da tempo quest'area sia tenuta sotto osservazione: lo scorso gennaio, a seguito di un controllo della municipale, la Chupiteria venne chiusa dal questore per cinque giorni. L'attività di monitoraggio da parte dei vigili andrà avanti anche durante la bella stagione.
Per quanto riguarda il decoro della piazza, l'amministrazione, e nello specifico l'Opera della Mura, nei prossimi giorni ripristinerà l'aiuola centrale del giardino, mettendo a dimora nuove piante e fiori stagionali. «L'Opera delle Mura provvederà a risistemare lo spazio verde - ha detto l'assessore Francesca Pierotti - in modo da ridare il giusto decoro a questo luogo del centro storico che, lo ricordo, è pubblico e dunque appartiene a tutti i lucchesi. Pertanto, deve essere rispettato. Non credo che chi getta mozziconi e sporca in piazza XX Settembre o in altri posti della città faccia la stessa cosa quando è a casa propria. È una questione di inciviltà e di maleducazione: non possiamo accettare che questi teppisti, oltre a rendere degradati luoghi che appartengono a tutti, producano un danno economico che finisce per ripercuotersi sulle tasche dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
