Finanza
Malore improvviso, muore una mamma di 47 anni
Simona Paoletti gestiva col marito la nota pasticceria Attriti che si trovava sul viale Castracani: oggi, mercoledì 6 aprile, alle 16 sarà celebrato il funerale
LUCCA. Erano dolci e pieni di vita gli occhi di Simona Paoletti. Per tanti anni hanno incrociato quelli di migliaia di clienti che aveva sempre servito con gentilezza e brio da dietro il bancone della pasticceria Attriti, sul viale Castracani. Ogni giorno con gli stessi occhi guardava sua figlia diventare grande, piano piano, suo marito Andrea fare il padre premuroso e coltivare nuove e vecchie passioni.
Lunedì notte però quegli occhi grandi e luminosi si sono spenti per sempre. Un malore improvviso, un forte dolore, Simona si accascia a terra mentre si trova nel bagno della sua abitazione ad Antraccoli e muore lì, a soli 47 anni. Quando il marito Andrea si rende conto di quanto è accaduto ormai è troppo tardi. Gli occhi di Simona si sono chiusi sulla vita, i suoi piangono disperazione. Chi Simona la conosceva bene parla di lei come di una persona dal cuore d’oro, generosa e disponibile ad aiutare chiunque si trovasse in difficoltà.
Fino a quattro o cinque anni era la titolare insieme al marito Andrea della pasticceria Attriti sul viale Castracani a poche centinaia di metri da Porta Elisa. Un’attività storica che prima di loro era appartenuta ai genitori di Andrea e che poi la coppia aveva deciso di dare in gestione: al suo posto infatti, ora c’è il bar “Il Sottopasso”. Ma quella pasticceria che negli anni era entrata nel cuore dei lucchesi, nessuno se l’è mai scordata. E con lei nemmeno chi ci ha lavorato mettendoci tutti i giorni passione e impegno.
«Simona la conoscevano tutti i negozianti che lavorano qui - racconta uno di loro - era una persona in gamba e la notizia della sua morte ha gettato tutti nello sconforto. Aveva ancora tutta la vita davanti a sé, era giovane e nessuno si aspettava una cosa del genere. Era una persona davvero perbene, attaccatissima alla sua famiglia con la quale, dopo aver lasciato la pasticceria, si era trasferita nella zona nuova di Antraccoli».
Tra i negozianti di viale Castracani ieri regnavano dolore e sconforto per la perdita della famiglia Attriti. Sguardi sbigottiti e rassegnati esprimono una grande vicinanza alla famiglia Attriti duramente colpita da questo improvviso lutto. Simona Paoletti, da quando aveva lasciato il lavoro in pasticceria, faceva la casalinga. Uno status che sul suo profilo Facebook, aveva commentato come sempre con quel pizzico di ironia che le apparteneva, aggiungendo: «In attesa di altre occasioni».
Tutto il suo tempo Simona lo dedicava alla cura dei suoi affetti, alla sua famiglia e soprattutto alla sua bambina. Mamma e moglie premurosa, è felice nelle foto insieme a loro che mostrano scene di vita quotidiana: dalle vacanze alle feste di Natale, dai concerti ai momenti passati col cane. Foto di una famiglia felice che ora si trova a fare i conti, da un giorno a un altro, con la perdita di un punto di riferimento importante come quello di una moglie e una mamma.
«Conoscevo la famiglia Attriti - racconta il parroco delle chiese di Antraccoli, Picciorana e Tempagnano, Simone Giuli - la figlia frequenta il catechismo da noi quindi mi capitava di incontrarli in occasioni legate all’attività parrocchiale della piccola». In tanti, dopo aver appreso la triste notizia della prematura scomparsa di Simona, si sono stretti attorno ad Andrea e a sua figlia.
Sul corpo della donna è stato effettuato un esame esterno che ha stabilito che quella di Simona è stata una «morte improvvisa», un distacco inaspettato, impensato, dalla sua adorata vita. La famiglia ha deciso di dare il consenso per la donazione dei tessuti. Il funerale sarà celebrato oggi, mercoledì 6 aprile, alle 16 nella chiesa parrocchiale di Tempagnano. La salma partirà dall’obitorio intercomunale di Lucca e al termine della messa, la salma verrà tumulata nel cimitero del paese.
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