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Le richieste del Cipaf al Comune: soldi, Internet e indicazioni

Le richieste del Cipaf al Comune: soldi, Internet e indicazioni

Tanta gente all’incontro con il Comune e Confesercenti Ci sarebbe una lista ristretta di nomi per il presidente

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BARGA. Mancano poche ore alla scadenza del mandato di Fiorella Chiezzi alla testa del Cipaf, l'associazione di commercianti fornacini inserita nel Centro Commerciale Naturale del fondovalle, e che rappresenta oltre cento esercenti. Il countdown è impietoso, come le condizioni per continuare a mantenere in vita un organismo che da un quarto di secolo organizza eventi e collabora con le istituzioni: serve un successore della Chiezzi (e altri nuovi membri del Direttivo) e soprattutto servono garanzie precise dall'amministrazione comunale di Barga.

Se per il nuovo presidente ci sono dei piccoli movimenti e forse una sorpresa, il delicato raccordo con il Comune e le associazioni di categoria è stato oggetto di una partecipata riunione svoltasi lunedì sera nei locali della stazione ferroviaria di Fornaci.

È presto per dire se dall'11 maggio si proseguirà con l'esperienza del Cipaf o si metterà tutto nell'album dei ricordi, di certo all'incontro il sindaco Marco Bonini, l'assessore Giampiero Passini e la presidente di Confesercenti, Valentina Cesaretti, hanno preso nota della “lista della spesa” presentata alle istituzioni: un link sulla pagina istituzionale del comune di Barga, indicazioni stradali più accurate e frequenti circa la presenza del centro commerciale naturale, uno stanziamento economico in bilancio a sostegno del commercio di Fornaci, incontri periodici per monitorare la situazione, realizzazione di un depliant informativo distribuito nelle strutture ricettive, migliorare la vivibilità del paese, un intervento compiuto sulla pubblica illuminazione, giudicata insufficiente.

Quindi, dopo le ipotesi dei giorni scorsi, i motivi del “malessere” che hanno portato all'aut-aut posto dalla presidente uscente, sono venuti fuori: oltre che un ricambio generazionale, serve un segnale da parte dell'amministrazione che, a dire il vero, ha sempre considerato Fornaci il centro nevralgico del fondovalle.

Ma stavolta si chiede di più, e lo stesso Bonini ha mostrato apertura verso le istanze degli esercenti, anche se naturalmente non si potrà avere tutto e subito, visti i bilanci pubblici sempre più ristretti. Adesso, sarà decisiva la nuova assemblea dell'11 aprile prossimo: il Cipaf resterà senza presidente perché Fiorella Chiezzi non ci sarà più dopo dieci anni in prima linea.

L'intesa su una rosa ristretta di nomi ci sarebbe, e ora che sono arrivate le rassicurazioni del sindaco e dell'assessore, si può pensare al futuro.

Nicola Bellanova

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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