Sicurezza
In arrivo interventi per 13,5 milioni sulla rete fognaria
Presentato il programma biennale per i Comuni della Piana Occore separare le acque piovane dagli scarichi neri
CAPANNORI. La rete fognaria della Piana soffre di ritardi dal punto di vista infrastrutturale. Senza contare che ancora tante famiglie sono senza fognature e costrette a ricorrere alla fossa biologica in assenza di un sistema di deflusso delle acque nere. Carenze da colmare in tempi rapidi secondo il presidente di Acque Spa Giuseppe Sardu.
Il gestore dei servizi idrici dei comuni della Piana lucchese ha avviato un programma di interventi per colmare questo ritardo ambientale e strutturale attraverso l'allacciamento di nuovi utenti e la sistemazione della rete fognaria. Sardu anticipa gli interventi nei prossimi due anni: «Nel programma triennale 2014-2017 è previsto un investimento di 13,5 milioni per Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo. Tra la fine del 2016 e il 2017 procederemo con l'adeguamento dell'impianto di depurazione di Altopascio e Colle di Compito e la centrale idrica di Montecarlo».
Uno dei problemi "strutturali" della rete fognaria è che spesso le acque piovane si mescolano con quelle nere, causando problemi di sovraccarico al depuratore di Casa del Lupo: «Purtroppo abbiamo ereditato una rete fognaria insufficiente, molte utenze non sono state allacciate in passato – dice il presidente di Acque – quanto all'estensione della rete fognaria, insieme al Comune di Capannori, con cui c'è dialogo costante, e agli altri comuni, abbiamo programmato investimenti e interventi per la sistemazione e il potenziamento della rete fognaria».
Sono attese da tempo le fognature a Massa Macinaia. Lavori che prevedono di estendere la rete per oltre 2 chilometri e di portare le tubature lungo via di Ponte Maggiore e in via di Sottomonte tra il campo sportivo e le abitazioni. Un intervento per il quale esiste già la progettazione preliminare per la posa delle nuove condotte nella frazione (e in parte anche a Colognora di Compito). «L'estensione della rete fognaria a Massa Macinaia è un altro intervento previsto entro fine anno», conferma Sardu.
Dell'ammodernamento dell'impianto di depurazione di Casa del Lupo si parla ormai da dieci anni. E il problema è noto: in caso di forti piogge, il depuratore viene sovraccaricato dalle acque piovane che arrivano dalla fognatura e l'impianto non riesce a gestire una parte di reflui superiori alla propria capacità idraulica che quindi escono dal depuratore attraverso il by-pass: «Questo problema contiamo di risolverlo facendo fare un percorso diverso alle acque meteoriche e a quelle fognarie. Fermo restando che il depuratore di Casa del Lupo non è nostro, ma di una società privata».
Acque paga ad Acquapur una tariffa per la depurazione civile fissata dall'autorità idrica toscana: «Nuovi depuratori? Da Ait non abbiamo avuto indicazioni che giustifichino investimenti nella costruzione di nuovi depuratori, ma faremo in modo di fare lavorare meglio quelli già esitenti».
Intanto oggi alle 12 in piazza del Mercato a Marlia sarà inaugurato il nuovo fontanello di acqua ad alta qualità realizzato da Acque. Al taglio del nastro ci saranno il sindaco Luca Menesini, l'assessore Matteo Francesconi e Giuseppe Sardu. Il fontanello, che si trova accanto allo sportello al cittadino, andrà ad affiancare altri due punti di erogazione installati al parco di Capannori e al distributore del latte di Lammari. «Un fontanello – dice Sardu – è già presente a Porcari e un altro a Montecarlo e presto ne avremo anche ad Altopascio e Villa Basilica».
Nicola Nucci
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