Il Tirreno

Lucca

Gara d’appalto da dodici milioni per gli asili nido

di Federica Scintu
L'asilo nido il Pulcino a San Vito
◗
L'asilo nido il Pulcino a San Vito

Previsto l’affidamento della gestione di 10 strutture comunali per un totale di cinque anni: a giorni la pubblicazione del bando

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una maxi-gara d’appalto dal valore complessivo di oltre 12 milioni di euro per la gestione dei nidi d’infanzia e degli spazi gioco comunali. Una gara attesa da tempo che mira a trovare uno o più soggetti interessati a gestire in tutto dieci strutture per un periodo di tre anni con l’opzione del rinnovo per altri due anni e sei mesi.

Si tratta dei nidi d’infanzia Pulcino, Arcobaleno, Gulliver, Kirikù, Acquario e Scoiattolo e degli spazi gioco comunali Il Giardino delle Farfalle, Aquilone, Coccinella e Centro bambini e famiglie che al momento sono gestiti dalla cooperativa La Luce di Lucca. Queste strutture però non rappresentano la totalità degli asili nido comunali lucchesi: fuori gara infatti, rimangono lo spazio gioco “Il Seme” di Sant’Anna nato sulla base di una concessione e il “Cucciolo” di San Concordio che viene invece gestito in maniera diretta dall’amministrazione.

«È la prima volta che viene indetta una gara d’appalto per la gestione degli asili nido comunali - afferma l’assessore Ilaria Vietina - nel tempo infatti, ci sono state continue proroghe e in più l’inserimento del nuovo personale avveniva tramite la cooperativa La Luce quindi era necessario rimettere mano alla gestione del servizio. Si tratta di un atto di correttezza e trasparenza nei confronti dei cittadini. Penso che nel giro di pochi giorni il bando di gara sarà pubblicato sulla piattaforma Start e contiamo per settembre 2016 di partire con i nuovi gestori».

Come è strutturata la gara. Il Comune ha stimato, come riportato sulla delibera, che il costo annuale per la gestione complessiva delle strutture sia di 2.164.947,91 euro e ha indetto una gara d’appalto col «criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa» che mira quindi a favorire «gli operatori che avranno presentato la migliore offerta qualità-prezzo in relazione ai singoli lotti». La gara infatti “divide” le dieci strutture in cinque lotti: il primo comprende Il Pulcino e Il Giardino delle Farfalle, il secondo il nido Arcobaleno, lo spazio gioco Aquilone e il Centro bambini e famiglie, il terzo il nido Gulliver, il quarto il nido Kirikù e il quinto il nido Acquario, lo spazio gioco Coccinella e il nido Lo Scoiattolo. La formula per i primi quattro lotti è quella del global service, ovvero a chi subentra viene richiesto di occuparsi della gestione totale del servizio, compresa quella della manutenzione dell’edificio. Per quanto riguarda invece il lotto cinque, la gestione del nido Acquario sarà in global service mentre per la Coccinella e lo Scoiattolo si richiede la gestione dei «servizi ausiliari» e del «servizio di ristorazione». Gli eventuali candidati possono decidere se partecipare alla gara per un lotto solo, per tutti o per una parte di essi.

Posti di lavoro. Rassicurazioni da parte dell’assessore Ilaria Vietina per quanto riguarda la salvaguardia del personale che attualmente lavora negli asili e negli spazi gioco inseriti nella gara d’appalto. «Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad arrivare fino a qui - spiega l’assessore Vietina - si tratta di una gara complessa che però ci consente di mantenere un buon assetto. I posti di lavoro attuali non sono a rischio perché c’è la clausola sociale che impone a chi subentra di “riassorbire” il personale. E anche dal punto di vista dei genitori, l’eventuale cambio di gestione non comporterà alcuna modifica. Finora col nostro servizio di asili nido siamo riusciti a raggiungere il 33% dei bambini fra i 3 mesi e i 3 anni ed è un gran risultato che puntiamo a mantenere e a incrementare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa