Sicurezza
Chiari in soccorso di Tambellini: strigliata a Menesini
LUCCA. Una tirata d’orecchie a chi “stoppa” il piano strutturale con le sue affermazioni. Arriva da Marco Chiari, leader di Alternativa Civica, ed è rivolta a Luca Menesini, sindaco di Capannori e...
LUCCA. Una tirata d’orecchie a chi “stoppa” il piano strutturale con le sue affermazioni. Arriva da Marco Chiari, leader di Alternativa Civica, ed è rivolta a Luca Menesini, sindaco di Capannori e presidente della Provincia. «Egregio Menesini, dovrebbe saperlo, le decisioni concrete sui progetti si prendono in un successivo atto che sarà il piano operativo (ex regolamento urbanistico). Sarà in quella sede che la disciplina territoriale avrà una valenza vera e propria - dice -. Il Comune di Lucca mai si è sognato - io ero assessore - di mettere in discussione un piano strutturale di un altro comune».
Chiari parla sulla scorta della «curiosa polemica nel Pd che coinvolge il territorio e dovrebbe interessare tutta la cittadinanza, sia di destra, di centro o sinistra. Sembra che i due sindaci, Tambellini e Menesini appartengano a due partiti opposti e che i comuni di Lucca e Capannori non si siano mai parlati. Mi sembra strano che non siano stati invitati al tavolo di concertazione per il piano strutturale di Lucca soggetti istituzionali come il sindaco di Capannori o il presidente della Provincia. È intervenuto anche il segretario comunale del Pd Bambini e allora chiedo: sindaco Tambellini, Bambini e presidente Menesini, possibile che non vi siate mai confrontati prima? È palese la volontà endogena di screditare un sindaco che governa un territorio confinante con il suo. Quali interessi da difendere? Ce lo spieghino, o è tutela del proprio territorio? O vi fa comodo usare questa falsa prerogativa per avviare una battaglia politica dettata da direttive che arrivano dall'alto?»
Il piano strutturale, aggiunge Chiari, «ha valenza di indirizzo. I problemi che coinvolgono altri ambiti devono essere discusse a un tavolo allargato, ma se quel tavolo si è riunito, perché quelle affermazioni? L'unico scopo è determinare una rottura tra la parte del Pd contro Tambellini e Tambellini stesso. Conosco da anni sia lui che l'assessore Mammini, da quando erano all'opposizione in consiglio e io assessore. Sulla loro serietà e correttezza non ho mai avuto dubbio, ci siamo scontrati politicamente perché su fronti opposti ma sempre rispettati; sarebbe anomalo pensare che abbiano lavorato alla revisione degli strumenti urbanistici senza coinvolgere altri soggetti istituzionali. Sono decine di anni che si parla di realizzare nuove strade e non si riescono a fare perché gli interessi politici prevalgono e vengono anteposti a quelli dei cittadini».
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