Finanza
Altopascio verso una sfida a quattro
Nella corsa a sindaco ai nomi di Fagni, Tori e D’Ambrosio potrebbe aggiungersi quello di Del Sarto
ALTOPASCIO. Ancora non è stata fissata la data delle elezioni (l'ipotesi più probabile è il 5 giugno), ma iniziano ad accendersi le polveri della campagna elettorale ad Altopascio (anche se per ora, dai toni soft). Sabato sarà la volta della presentazione ufficiale di Sara D'Ambrosio, candidata sindaco del Pd, che alle 11 nella sede del comitato elettorale di via Cavour annuncerà anche i simboli della coalizione e i coordinatori delle liste. Per il programma elettorale e i candidati consiglieri ci sarà ancora da aspettare. Al momento è una corsa a tre, ma all’orizzonte spunta l’ipotesi di un ulteriore candidato: oltre al vicesindaco Francesco Fagni (centrodestra), la già citata Sara D'Ambrosio, e Matteo Tori (attuale capogruppo di Liberaltopascio), ma si attendono le mosse del commerciante e consigliere Ferruccio Del Sarto e il suo movimento Futuro per Altopascio. Del Sarto pare intenzionato a partecipare alla contesa elettorale con una lista trasversale (imbarcando qualche scontento dell'attuale giunta) e magari anche come candidato sindaco.
Giochi aperti anche sulle coalizioni: Forza Italia e Lega Nord (con una propria lista) appoggiano Fagni e Insieme per Altopascio. La D'Ambrosio, oltre al Pd, è sostenuta da Italia dei Valori. Con Tori correrà Lega Toscana Più.
La parola d'ordine di tutti i candidati è sicurezza, anche se con diverse declinazioni. Per la D'Ambrosio «obiettivo primario è la sicurezza stradale, programmando le asfaltature delle strade comunali che negli ultimi 5 anni sono state abbandonate e trovando soluzioni a quelle più pericolose come via delle Cerbaie all'uscita dell'autostrada». Per la candidata del Pd «si deve intervenire subito con strisce pedonali e segnali luminosi per ridurre la velocità e insieme alle attività commerciali e industriali della zona trovare una soluzione definitiva». Una proposta accompagnata da un lungo elenco di strade da mettere in sicurezza («Via Catalani a Badia Pozzeveri e via Mammianese Sud a Marginone, l'incrocio tra viale Puccini e la provinciale dei Biagioni, e sulla Romana l'incrocio per Villa Campanile e in prossimità di Chimenti. Un incrocio pericoloso è lo sbocco di via Pistoresi-Tappo-Turchetto: le soluzioni dovranno essere decise coi residenti ed è importante la collaborazione fra Comune e Provincia»).
Parallelamente un incontro sulla sicurezza, tema di stretta attualità dopo l'ondata di furti nella Piana, è stato promosso dal candidato Matteo Tori con Antonio Gambetta Vianna e Ilaria Quilici (Più Toscana) e due esperti nella materia, Claudio Arpaia, già vicequestore di Lucca, e Mauro Marruganti (segretario regionale Ugl Polizia di Stato). «Tori è l'uomo giusto per esperienza, competenza e preparazione a guidare una rivoluzione morale e amministrativa per cambiare Altopascio – dicono dalla lista civica che si presenta per la seconda volta dopo avere ottenuto 960 voti (il 13%) nel 2011– e come consigliere di minoranza ha ottenuto alcuni importanti risultati. Liberaltopascio è convinta di avere le carte in regola per arrivare al ballottaggio grazie al candidato a sindaco più forte e a un programma innovativo. Niente spartizione di poltrone e collaborazione con le altre forze politiche nell'interesse degli altopascesi».
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