Il Tirreno

Lucca

LUCCA by night

di Gianni Parrini
LUCCA by night

LUCCA. Era un rigoglioso prato all’inglese e oggi è una sorta di enorme posacenere a cielo aperto: mozziconi di sigaretta al posto dei petali in fiore. Parliamo del pizzicotto di terra sistemato in...

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LUCCA. Era un rigoglioso prato all’inglese e oggi è una sorta di enorme posacenere a cielo aperto: mozziconi di sigaretta al posto dei petali in fiore. Parliamo del pizzicotto di terra sistemato in piazza XX Settembre, davanti al monumento ai caduti. È lo specchio della situazione che si va manifestando nel quadrilatero che si trova a fianco di piazza Napoleone, uno dei luoghi-cartolina di Lucca. È da qui che si levano i primi segnali di allarme che minacciano di sporcare l’immagine della “città bomboniera” amata dai turisti, quella che ha fatto della pulizia e del decoro uno dei suoi fiori all’occhiello. Ma di fiori, nel pratino della piazzetta, ormai ne sono rimasti ben pochi: al loro posto ci sono decine di mozziconi lasciati da giovani tabagisti, attirati dalla movida e dalle bevute alcoliche a buon mercato. Tutte cose nel fine settimana trasformano il salotto buono della città in una zona poco frequentabile e mal tenuta. Piante tirate fuori dai vasi, bicchieri e bottiglie lasciati in mezzo alla strada, vomito e vetrine dei negozi insozzate. La scritta saldi di un negozio, tanto per dirne una, è stata strappata: le lettere sono state riassemblate da un aspirante dadaista nella sigla “Lsd”. E in effetti, pare che di notte, nei vicoli che si affacciano sulla piazza, stia prendendo piede lo spaccio di droga. Se ne fanno carico piccole gang di giovani, composte da italiani e stranieri, spesso protagoniste anche di violente risse.

Una situazione insostenibile, tant’è che negozianti e abitanti della zona, una quarantina in tutto, hanno deciso di mettere la propria firma su un esposto che ieri è stato inviato a procura, questura e comune. La richiesta è semplice: più controlli. A farsi portavoce di questa istanza è Simona Barsotti, titolare del negozio Robe di Kappa e presidente del centro commerciale naturale di Lucca. «Ogni mattina la stessa storia – racconta la signora – Arrivo e devo pulire la sporcizia prodotta la sera prima. E lo stesso succede anche ai titolari delle altre attività. Ne abbiamo parlato con i gestori del locale che attira la maggior parte dei giovani: anche loro non sanno come comportarsi per limitare il fenomeno. Sia chiaro, nessuno vuole una città priva di vita e di giovani, ma si sta passando il segno. Tra l’altro, è in corso una sorta di migrazione: la gioventù che frequenta piazza San Pietro, altro punto caldo, si sta spostando in questa piazzetta. Servono maggiori controlli: Lucca è una città che in questo periodo accoglie molti turisti, non possiamo buttar via la bella immagine che ci siamo costruiti nel tempo».

A quanto pare anche i residenti hanno più di un problema con il popolo della notte: una signora che nel fine settimana è rientrata a tarda ora, per parcheggiare sul retro del palazzo ha dovuto farsi largo tra due ali di giovani agitati e piuttosto alticci, che si sono messi a “picchiettare” sul tettuccio della macchina. Un gesto poco simpatico.

Anche gli ospiti del residence Casa Paolina, (9 appartamenti, molti dei quali affacciati sulla piazzetta) in qualche circostanza si sono lamentati per i rumori notturni che impedivano il riposo. «Finora è successo 2-3 volte – spiegano dalla struttura – Abbiamo cambiato stanza agli ospiti, ma siamo preoccupati: la stagione turistica è alle porte e non vorremmo trovarci a fronteggiare problemi di questo tipo».

Anche Beatrice Betti, del vicino negozio Lucca Glam, ha firmato l’esposto per chiedere maggiori controlli. «L’ho fatto perché non mi piace l’omertà e se c’è un problema da segnalare ritengo sia giusto agire. Personalmente non abbiamo avuto episodi di particolare gravità, giusto un po’ di sporcizia davanti al negozio. So che le forze dell’ordine passano spesso, ma evidentemente la situazione merita un occhio più attento. Tutti devono lavorare ma il decoro della città, soprattutto in questa stagione, va salvaguardato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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