Attenzione
I precedenti: risse e vendita di alcol ai minori
Non è la prima volta che piazza XX Settembre balza agli onori delle cronache. A inizio anno l’attività della Chupiteria venne sospesa per 5 giorni. I vigili urbani in borghese avevano scoperto che...
Non è la prima volta che piazza XX Settembre balza agli onori delle cronache. A inizio anno l’attività della Chupiteria venne sospesa per 5 giorni. I vigili urbani in borghese avevano scoperto che venivano servite bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Lo stesso locale è stato oggetto di interventi da parte delle pattuglie di controllo del territorio, non solo della polizia ma anche dei carabinieri. In particolare, il 23 dicembre scorso, un cittadino ha segnalato una rissa tra ragazzi che, anche in questo caso, all’arrivo delle forze dell’ordine sono scappati. E ancora. Il 24 dicembre, vigilia di Natale, sempre a seguito della segnalazione da parte dei cittadini della presenza di persone moleste fuori dal locale, le volanti hanno identificato cinque giovani di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, due dei quali, già segnalati per furto: tutti erano ubriachi dopo aver assunto bevande alcoliche acquistate presso il locale. In un altro caso i giovani, anche piuttosto esagitati, oltre a passarsi di mano in mano bottiglie di vetro, hanno utilizzato anche un megafono per ampliare il rumore degli schiamazzi. Tutte tessere di un puzzle che spinsero il questore Vincenzo Ciarambino a firmare l’ordinanza di sospensione ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, a tutela della salute dei minorenni e, in generale, dell’ordine pubblico.
Altri episodi di microcriminalità si erano registrati nella notte fra il 5 e il 6 dicembre. C’era stata una rissa fra bande e un ragazzo finì al pronto soccorso con la testa squarciata. A far preoccupare negozianti e residenti è soprattutto lo spostamento della “peggio gioventù lucchese” da porta San Pietro a questa zona della città. Un fenomeno che merita attenzione.
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