Il Tirreno

Lucca

Auto scassinate dai ladri a Molazzana

Raid nella notte: almeno 5 le vetture colpite, in un caso sono state rubate anche delle ricette mediche

2 MINUTI DI LETTURA





MOLAZZANA. Un raid in piena regola, di notte, nel più grande parcheggio del capoluogo. A Molazzana, nella notte tra domenica e ieri, una banda di balordi ha compiuto razzie ai danni di almeno 5 auto parcheggiate nello spiazzo antistante la farmacia del paese. Un atto senza precedenti da queste parti, in una zona immune persino, finora, dalle incursioni dei ladri che la scorsa estate hanno agito chirurgicamente tra Castelvecchio, Mologno e Gallicano. E invece, ieri mattina, per alcuni residenti l'amara sorpresa di vedere i vetri delle auto in frantumi, le fiancate rovinate e anche la sparizione di soldi e oggetti. In un caso, addirittura, è stato rubato un borsello che conteneva delle ricette con delle prescrizioni mediche, importanti per la salute dell'uomo proprietario della vettura.

A fare l'amara scoperta, un ragazzo del posto alzatosi di buon mattino per andare a lavoro, che si è accorto di avere subito uno scasso attraverso il vetro della macchina. Qualcuno ha rovistato dentro l'automobile per vedere se ci fosse qualcosa di prezioso da rubare, ma è il bottino è stato magro: solo un pacchetto di sigarette e qualche spicciolo. Non paghi, i ladri vandali hanno di fatto battuto tutta la zona, colpendo altre quattro auto. Sono state rubate due valigette da lavoro ritrovate poi a bordo strada, un giacchetto, trenta euro in contanti, e un paio di occhiali. La nottata movimentata è terminata col furto di una Fiat 500 usata per darsi alla fuga. L'auto rubata è stata poi ritrovata nella tarda mattinata a Castelvecchio Pascoli, fortunatamente senza danneggiamenti.

Dopo la scoperta dei furti, sono stati immediatamente avvertiti i carabinieri di Gallicano, e sono partite le indagini coordinate dal capitano Volontè, comandante della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana. L'azione di questi malviventi ha creato sconcerto tra i cittadini del capoluogo, che mai hanno conosciuto di recente episodi di questo genere.

Il sindaco Rino Simonetti, recatosi sul luogo del misfatto (tra l'altro a pochi metri dal municipio) ammette: che «ormai la Garfagnana non è più quella di una volta e questi episodi gravi sono un campanello d'allarme per tutti. È finito il tempo in cui si lasciavano auto e case aperte». Anche il consigliere comunale Simone Simonini, è giunto sul posto: «Mi fa veramente sorridere leggere che la nostra valle è una zona sicura. Ci sono furti a catena pressoché in tutti i paesi, e, nonostante questo, il personale a disposizione delle forze dell'ordine, è assolutamente insufficiente».

Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web