Il Tirreno

Lucca

Al cimitero di Nave tra i rifiuti e col rischio ladri

di Rossella Lucchesi
Al cimitero di Nave tra i rifiuti e col rischio ladri

Sopralluogo nel camposanto della frazione. I frequentatori raccontano che la notte vengono rubate suppellettili e canale

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LUCCA. Al cimitero tra i rifiuti e con il rischio di trovarsi davanti a un ladro che si porta via statue e lumini dalle tombe. Siamo al cimitero di Nave, un luogo che dovrebbe essere pulito e curato, per rispetto verso coloro che vi riposano e verso familiari e amici dei defunti che fanno loro visita.

Invece il biglietto da visita di questo cimitero è piuttosto desolante: i cassonetti traboccano di rifiuti, non solo piante e fiori appassiti come vorrebbe la logica del luogo, ma di ogni tipo di rifiuti e anche intorno ai contenitori e nel piazzale antistante il cimitero. Pieno fino all’orlo di immondizia anche il grosso recipiente di plastica all'ingresso della parte nuova del cimitero, così come quello davanti al cancello della zona vecchia. C'è di tutto. Residui di cibo, medicinali scaduti, bottiglie d'acqua e di bibite e avanzi di dolciumi nei vassoi. Sacchetti strappati da animali randagi, ma anche tanti rifiuti gettati alla rinfusa da qualche passante incivile che preferisce abbandonare alla rinfusa i resti di una cena.

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È la signora Giovanna Lippi, residente nella zona, a guidarci sul percorso interno ed esterno al cimitero, mentre ci racconta gli spiacevoli fatti degli ultimi tempi. «Soprattutto di notte qui è terra di nessuno - spiega la signora -; si può agire indisturbati e persino rubare senza essere visti». Sono sparite infatti diverse canale di rame che servivano per il deflusso dell'acqua piovana dai tetti, ma anche parecchie statue e oggetti di bronzo dalle tombe. E qualche tempo fa c'è stato anche chi ha usato questo luogo per spacciare la droga che veniva nascosta all'interno dei vasi di fiori. Secondo i frequentatori del cimitero servirebbero maggiori controlli.

«Iniziando magari con la chiusura di entrambi i cancelli - aggiunge la signora Lippi - uno dei quali, quello di accesso alla parte vecchia del cimitero resta sempre aperto, dando via libera a qualsiasi malintenzionato. Solo quello principale viene chiuso la sera, ma questo non impedisce a ladri e vandali di introdursi all'interno in qualsiasi momento».

Gli utenti chiedono più sorveglianza, ma anche passaggi più frequenti degli operatori ecologici per togliere i rifiuti che spesso vi stazionano per giorni. Intanto si appellano al buonsenso di chi contribuisce al degrado abbandonando la spazzatura anziché conferirla nella raccolta differenziata.

Per il resto il cimitero non versa in cattivo stato, la cooperativa Morelli provvede alla pulizia dalle erbacce di vialetti e tombe. «Bisognerebbe però che tra i visitatori del cimitero prevalesse il senso di civiltà - conclude Giovanna Lippi - perché ogni giorno troviamo bottiglie e contenitori per l'acqua usati per innaffiare le piante sparsi ovunque e mucchietti di spazzatura in molti angoli, senza considerare che quasi sempre la fontana è intasata e l'acqua stagnante provoca cattivi odori e attira gli insetti. Spero che si possano prendere provvedimenti al più presto, anche perché andando verso l’estate i problemi potrebbero accentuarsi e mettere a rischio la salute».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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