Il dolore
Ritrovata a Bologna l’auto rubata a Montecarlo
MONTECARLO. L'auto rubata a Montecarlo viene ritrovata il giorno dopo a Bologna, a oltre 150 km di distanza, grazie al lavoro dei carabinieri e dopo un accorato appello su Facebook. L'episodio è...
MONTECARLO. L'auto rubata a Montecarlo viene ritrovata il giorno dopo a Bologna, a oltre 150 km di distanza, grazie al lavoro dei carabinieri e dopo un accorato appello su Facebook. L'episodio è accaduto la notte del primo aprile a Montecarlo: la mattina dopo una famiglia che abita al Poggetto, ha scoperto che gli era stata portata via l'auto, una Clio 3 colore grigio scuro, parcheggiata sotto l'abitazione di un parente.
Così, senza perdersi d'animo, dopo una denuncia al commissariato di Pescia, hanno anche postato una foto della macchina su Facebook, con targa in bella vista, lanciando un appello per ritrovarla. Una condivisione, attraverso i social, per chiedere aiuto anche alla "rete", per sapere se qualcuno avesse visto l'auto indicata e, comunque, per raccogliere elementi utili a risalire agli autori del furto.
Poi nella tarda mattinata di ieri è tornato il sorriso e su Facebook è stato pubblicato il messaggio della famiglia che annunciava che l'auto era stata rintracciata: «Grazie a tutti per le condivisioni, è stata ritrovata a Bologna».
Una vicenda che forse può essere collegata a un altro episodio, avvenuto nella stessa serata e nella stessa località. Sempre al Poggetto, infatti, i ladri sono entrati in azione in una casa, sfondando la porta. I malviventi hanno messo a soqquadro le stanze alla ricerca di soldi, ma sono rimasti a mani vuote e si sono dovuti accontentare di un tablet. Su questo episodio indagano i carabinieri di Altopascio.
Nei giorni scorsi a restare vittima dei ladri era stato anche consigliere comunale di opposizione e candidato sindaco di Altopascio, Matteo Tori, residente nel territorio di Montecarlo. Di sera, mentre nessuno era in casa, i ladri hanno sfondato il portone di ingresso e, una volta dentro casa, hanno rovistato in tutti i cassetti. «Mi hanno portato via un crocifisso d'oro e una medaglia che mi aveva regalato la mia azienda – racconta Tori – e la casa è stata messa sottosopra. Non è la prima volta che rubano a casa mia: tre anni fa mi hanno portato via anche l'auto, ma questo è davvero troppo». (n.n.)
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