Il dolore
Furto in casa in via del Marginone
A farne le spese una famiglia di Santa Margherita: rubati contanti e gioielli
LUCCA. Nuovo colpo in via del Marginone. A farne le spese stavolta, dopo che lunedì i malviventi avevano ripulito una villetta a Tassignano, è stata una famiglia di Santa Margherita. All'appello mancano circa 200 euro in contanti e un portagioie contenente bigiotteria di marca e monili in oro e argento, per un totale approssimativo di 2.000 euro. È tuttavia probabile, come avviene di frequente in questi casi, che il bilancio sia destinato ad aumentare.
Si tratta comunque di un bottino che avrebbe potuto essere più sostanzioso se l'allarme di casa non fosse scattato costringendo i malviventi a un’azione fulminea per evitare di essere colti con le mani nel sacco.
L'incursione, avvenuta col favore del buio tra le 20 e le 21 mentre i residenti si trovavano fuori di casa, è stata attuata col classico modus operandi che contraddistingue i numerosi furti avvenuti di recente in questa zona: senza troppi complimenti o raffinatezza, i malviventi, dopo essere entrati nel cortile dell'abitazione, hanno semplicemente sfondato a calci una porta al pian terreno e una volta entrati, con pochissimi minuti a disposizione, hanno puntato direttamente alle camere da letto, dove erano sicuri di poter trovare l'agognata refurtiva.
Una volta arraffato tutto il possibile, sentendosi il fiato delle forze dell'ordine sul collo, si sono dati alla fuga attraverso il campi o con un veicolo che li attendeva sulla strada, scomparendo nella notte. Niente altro da fare a quel punto per i residenti, prontamente allertati dai vicini, che prendere atto del fatto avvenuto e fare la conta degli oggetti trafugati, collaborando con i carabinieri per raccogliere i rilievi del caso.
Fortunatamente, almeno una parte del danno economico, verrà rimborsato grazie alla copertura assicurativa di cui godono i proprietari, ma rimane forte amarezza per la situazione generale di mancanza di sicurezza che il paese si trova ad affrontare, per la quale purtroppo non si vedono all'orizzonte soluzioni efficaci.
Andrea Giorgi
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