Sicurezza
Migranti, il sindaco appoggia il prefetto «Ok ai nuovi centri»
Tambellini a Cagliostro: «Tutti i Comuni facciano la loro parte» Ma non c’è tempo da perdere, la tensostruttura è sovraffollata
Polemica sull’accoglienza migranti, il sindaco Tambellini a fianco del prefetto: «Bene i sopralluoghi per cercare altri centri di smistamento, ma bisogna fare presto: la tensostruttura di via delle Tagliate è al limite e la situazione rischia di diventare ingestibile».
Dopo le polemiche con le amministrazioni della Versilia, Viareggio e Pietrasanta su tutte, contrarie all’ipotesi di ospitare nei propri territori strutture di prima accoglienza per lo smistamento dei migranti, il prefetto Giovanna Cagliostro incassa il plauso del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Ma oltre a complimentarsi per la posizione assunta nei confronti dei Comuni “no-profughi”, l’inquilino di palazzo Orsetti invita il prefetto ad accelerare i tempi vista la situazione di sovraffollamento presente nell’unico hub della provincia: quello di via delle Tagliate, dove al momento sono presenti quasi il doppio degli ospiti.
«Lucca ha risposto puntualmente e con senso di responsabilità alla necessità di accogliere sul territorio persone che, fuggendo da situazioni drammatiche, giungono in Italia e in Europa in cerca di un futuro migliore – afferma il sindaco Tambellini –. Adesso, come sottolineato anche durante l'incontro dello scorso febbraio in prefettura a Firenze, è necessario che i novanta Comuni della regione Toscana, undici dei quali sono della provincia di Lucca, si assumano anch'essi fino in fondo le proprie responsabilità». Il riferimento è alle amministrazioni “no-profughi”, quelle che per svariati motivi fino a ora non hanno aperto le porte ai migranti o lo hanno fatto in misura inferiore al rapporto di 1 profugo ogni 600 abitanti stabilito dalla regione. Fra questi vi sono Altopascio, Montecarlo, Pietrasanta e Viareggio.
Il primo cittadino lucchese sottolinea l'impegno profuso da parte della prefettura e registra positivamente la notizia dell'avvio dei sopralluoghi atti a reperire due nuovi centri di prima accoglienza per la provincia di Lucca. Ma rimarca la necessità di agire in fretta «prima che la situazione possa diventare ingestibile in considerazione del fatto che ci avviamo verso la stagione estiva, quella di maggiore afflusso di persone richiedenti asil».
«Il Centro di prima accoglienza - commenta Tambellini - è gestito con grande umanità e professionalità dal personale della Croce Rossa. Al contempo come Comune abbiamo dato avvio a una serie di progetti di volontariato che coinvolgono le persone richiedenti asilo. Abbiamo dunque fornito risposte serie e concrete al bisogno nella fase emergenziale. Tuttavia adesso diventa non solo necessario, ma urgente, alleggerire la pressione del Centro delle Tagliate, dove oggi sono ospitate 160 persone, un numero che va ben al di là della capienza massima della struttura».
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