Il Tirreno

Lucca

Rotatoria a Zone, il progetto va avanti

Entro l’estate previsto il passaggio in commissione urbanistica e poi in Consiglio per l’approvazione

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CAPANNORI. Rotonda a Zone, il procedimento va avanti. Entro la fine dell'estate il piano attuativo presentato dai privati e il progetto preliminare andranno prima in commissione urbanistica e poi in consiglio comunale per il definitivo via libera all'infastruttura che consentirà di eliminare il semaforo che crea code e disagi (e di notte, essendo spesso lampeggiante, può essere causa di pericolo per gli automobilisti) in uno degli incroci più critici della Piana (anche a causa dell'alta velocità), tra la via Pesciatina e lo stradone di Segromigno. Una rotatoria di cui si parla da anni, fortemente voluta dagli abitanti della frazione e dal comitato paesano alle prese da anni con un traffico intenso. E che ora finalmente inizia a prendere corpo con il piano attuativo di iniziativa privata che prevede la demolizione e la costruzione dei due immobili in arretramento.

Proprio questo piano attuativo, che sarà completato nei prossimi giorni con gli ultimi elaborati e documenti, ha posto le basi dal punto di vista urbanistico per rendere l'area disponibile e ricavare lo spazio necessario per la rotatoria e un parcheggio lungo la via Pesciatina, sul lato sud. Adesso è in corso la fase istruttoria che prevede anche la successiva verifica di assoggettabilità del piano attuativo alla Vas, la valutazione ambientale strategica. Dopodiché la pratica "passerà" dalla commissione urbanistica e infine dal consiglio comunale. La rotonda di Zone è inserita nei nuovi strumenti urbanistici e al progetto stanno lavorando gli assessorati all'urbanistica e ai lavori pubblici. «L'obiettivo - fanno sapere dal Comune - è completare l'iter preliminare entro la prossima estate per poi passare alla successiva adozione da parte del consiglio comunale».

La rotatoria avrà quattro sbocchi: uno da via delle Cateratte, due dalla Pesciatina e uno in direzione Segromigno, in via don Emilio Angeli. Il primo progetto della rotonda di Zone risale al 2004, con l'ipotesi di un rondò provvisorio, naufragato però a causa di problemi di natura idraulica. Poi, superati gli intoppi, il progetto ha ripreso quota sotto l'amministrazione Del Ghingaro e poi col sindaco Menesini. Quella a Zone sarà la terza rotatoria a essere realizzata negli ultimi anni, dopo quella in località Papao e tra via del Casalino e via Pesciatina a Lunata. Un'altra rotonda, sempre nella nuova variante urbanistica, è prevista sul viale Europa, all'intersezione con via S.Cristoforo e via dei Bocchi ai "Masini", uno dei punti più "congestionati" della grande arteria che collega Lammari a Marlia.

Nicola Nucci

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