Il Tirreno

Lucca

I bimbi tornano in classe, ed è subito festa

Taglio del nastro ieri mattina nella scuola dell’infanzia di Tempagnano riaperta dopo sei anni

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LUCCA. Il nastro tricolore l'avevano preparato dalla sera prima. Fissato all'ingresso, con tanto di fiocco, come segno distintivo di un'inaugurazione che da queste parti rappresenta molto di più di un semplice festeggiamento. È dai piccoli dettagli, d'altronde, che si riconosce la cura, la dedizione. Che si intravede l'emozione, quasi. La stessa che ieri mattina, a Tempagnano, legava i genitori agli insegnanti e al dirigente della scuola dell'infanzia finalmente ritrovata. Il suono della campanella è tornato dopo sei anni di silenzio, nei locali della scuola alberga un'aria di incredulità mista a commozione, riaffiorano i problemi strutturali dell'edificio, le promesse e i ritardi, le scelte. Come quella di trasferire i bambini a Picciorana, dove la convivenza, seppur difficile a causa degli spazi insufficienti, è comunque riuscita e dove il tempo scuola è stato inventato un po' ogni giorno, ma reso ugualmente possibile. «Nastro tagliato! E ora godetevi la vostra nuova scuola, bambini! (...e maestre).... Che ve la siete meritata!». Scrivono così i genitori sulla pagina Facebook Comitato per la scuola per l'infanzia di Tempagnano, affidando alla rete la loro soddisfazione. Una giornata di festa e meraviglia, col dirigente scolastico Giovanni Testa, che nei giorni scorsi aveva scritto una lettera di ringraziamento alle famiglie per la tenacia e la resistenza dimostrata in tutti questi anni, il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessore all'istruzione, Ilaria Vietina e l'assessore all'edilizia scolastica, Francesca Pierotti. «Gli interventi alla scuola di Tempagnano sono stati fin da subito una priorità per la nostra amministrazione - commentano - Seppur con difficoltà, abbiamo trovato le risorse adeguate per ripristinare la fruibilità dell'edificio». Spazi nuovi e adeguati, due aule per la didattica, una per l'attività fisica, la sala mensa accogliente e il giardino tutt'intorno, dove presto sarà avviato un progetto per l'orticoltura. «La situazione della scuola di Picciorana era diventata troppo pesante - aggiunge la vicesindaco Vietina - Nonostante questo insegnanti e personale scolastico hanno fatto il possibile per garantire ai bambini tranquillità e crescita. Non c'erano le condizioni per procedere a una nuova edificazione, ecco quindi che abbiamo deciso di intraprendere la strada dei lavori di ristrutturazione: tutto l'ufficio tecnico, a partire dall'assessore Pierotti fino ai geometri Perria e Acampora, hanno lavorato nel migliore dei modi». Con i lavori appena conclusi (319 mila euro) si sono eliminate la struttura di copertura e di controsoffitto mentre il tetto a falde inclinate è stato sostituito con un solaio in latero-cemento orizzontale in grado di ripartire tra i setti verticali, come previsto dalla normativa vigente, le azioni sismiche. Sono state poi ripristinate le falde di copertura tramite carpiate metalliche. L'intervento è stato completato con la rimozione della parte sommitale delle murature portanti che ha permesso di ottenere un sottotetto di minor altezza così da migliorare la tenuta antisismica.

Nadia Davini

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