Finanza
Ceneri nel cimitero inglese, ecco come fare
La Soprintendenza: saranno ammessi tre tipi di monumenti e non più di due urne per sepolcro
BAGNI DI LUCCA. Un’idea maturata nel corso del tempo sotto sollecitazione di tanti cittadini italiani e stranieri che, visitando il Cimitero inglese di Bagni di Lucca, chiedevano di poter deporre le proprie ceneri proprio in quel luogo. E così la Fondazione Michel de Montaigne e la sezione locale dell’Istituto Storico Lucchese, raccolte tutte queste istanze, qualche mese fa hanno deciso di mettersi in moto ed elaborare un progetto da sottoporre agli enti competenti. Le due associazioni, che si occupano del cimitero curando dal 2012 un enorme restauro, hanno così predisposto uno studio ed una successiva integrazione che sono stati approvati dalla Soprintendenza rispettivamente il 20 gennaio ed il 17 marzo 2016. «Le mappe della disposizione delle concessioni utilizzate dal 1842 al 1953 – spiegano la Fondazione Montaigne e l’Isl –, hanno consentito di individuare con esattezza le porzioni di terreno libere da sepolture ed idonee alla realizzazione del progetto. Il primo lotto interesserà il settore di terreno che si trova nel quadrante sinistro superiore del sito cimiteriale, dove al suo interno i nuovi monumenti saranno disposti secondo allineamenti generati dalle antiche tombe di cornice e dai vialetti di camminamento». Gli interessati, proseguono i due enti promotori, «potranno scegliere tra tre tipologie di monumento concordate con la Soprintendenza che ripropongono volumi e forme ricorrenti nei monumenti esistenti all’interno dell’antico Cimitero e rispettose dell' identità storico-artistica del luogo. Il piccolo sepolcro, che potrà contenere al massimo due urne cinerarie, sarà realizzato, come prescritto, in marmo bianco Apuano levigato ma non lucidato, di base quadrata con dimensioni: 80x80x80». In carattere romano non corsivo dovranno essere incisi sull’urna il nome e cognome del defunto, l'anno di nascita e morte, una semplice apposizione del soggetto e, sempre sulla lastra di facciata, un simbolo o una frase compatibilmente alla superficie rimasta libera. Non sarà ammessa l’apposizione di fotografie o immagini, di lampade votive (anche ad energia solare), di vasi di fiori o altri elementi decorativi; giudicata non idonea anche la delimitazione di recinzioni metalliche o vegetazione. «È premura precisare – dicono la Fondazione Montaigne e l’Isl – che le limitazioni descritte serviranno a perseguire un’armonia di forme e di stile fra “l'antico” e il “nuovo” cimitero che sarà denominato “Cimitero aconfessionale di Bagni di Lucca, già Cimitero Anglicano” per significare che il “nuovo” non avrà legami con alcuna particolare confessione religiosa». I costi e la durata della concessione saranno determinati e comunicati non appena l'Ufficio Tecnico del Comune avrà inserito il progetto nel Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria.
Chiara Lammari
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