Sicurezza
Raffica di multe ai furbetti del semaforo
In sette mesi quattro contravvenzioni al giorno grazie al rilevatore di infrazioni sul viale Europa
CAPANNORI. Ancora una raffica di multe con il semaforo intelligente sul viale Europa a Marlia.
In sette mesi, dall'11 luglio del 2015 allo scorso 29 febbraio, le contravvenzioni sono state 432: una media di quattro infrazioni al giorno. Più o meno confermata la tendenza dei primi tre mesi dall'entrata in funzione del “Vistared”, il sistema di rivelazione che il Comune ha posizionato in un tratto centrale e molto transitato del paese, per garantire più sicurezza all'incrocio tra via Paolinelli e via della Rimembranza. Un incrocio che insiste su , una delle principali arterie stradali della Piana, caratterizzata da un flusso continuo di auto dirette sul Brennero o, in direzione opposta, verso Lucca e Pescia. Dopo i primi tre mesi le multe erano state 216. Un numero analogo fu registrato nei quattro mesi successivi. Si tratta di un numero elevato che "fotografa", è proprio il caso di dire, il comportamento pericoloso degli automobilisti.
Il semaforo sentinella, a prova d'errore secondo la polizia locale, consente la rilevazione e il controllo elettronico delle infrazioni per prendere in flagranza gli automobilisti indisciplinati. Intelligente, perché il nuovo dispositivo, installato nei pressi del semaforo, è dotato di telecamere in grado di filmare i trasgressori e registrare le immagini in qualsiasi condizione di luminosità, così da riuscire a rilevare la targa anche al buio.
La funzione è preventiva: oltre ad assicurare l'incolumità di pedoni e automobilisti è anche uno strumento utile per il monitoraggio costante dei flussi di traffico. Gli occhi elettronici sono sempre puntati sul traffico e non appena un veicolo passa con il rosso, scattano i sensori che "catturano" l'auto.
Un’ulteriore telecamera è stata collocata sulla stessa intersezione per permettere di registrare 24 ore su 24 quello che avviene sull'incrocio. Si tratta di nu’infrazione che si paga a caro prezzo: da 163 a 651 euro, e 6 punti in meno sulla patente.
E se commessa dalle 22 alle 7 la sanzione stessa aumenta di un terzo, vista la maggiore pericolosità del comportamento. Quindi un discreto gettito per il Comune. Ma l’obiettivo principale è garantire la sicurezza in un incrocio da bollino rosso, teatro di tanti incidenti, anche mortali. Incidenti che però, negli ultimi mesi, sono calati: «È un deterrente contro l'alta velocità e l'attraversamento col rosso in un'intersezione pericolosa – dice il comandante della polizia municipale Iva Pagni – e i sinistri sono diminuiti dove è stato collocato il semaforo».
Ma, lo stesso, il rischio è alto. Nonostante un cartello, ben visibile, avverta della presenza del nuovo dispositivo, gli indisciplinati sono ancora molti. In passato alla vista del giallo gli automobilisti acceleravano. Oggi, col semaforo intelligente, si dovrebbe ridurre la velocità e a fermarsi. Ma a quanto pare per i furbi dell'acceleratore è dura cambiare le cattive abitudini. (n.n.)
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