Il Tirreno

Lucca

Nuove isole a scomparsa in arrivo nel centro storico

di Luca Cinotti
Nuove isole a scomparsa in arrivo nel centro storico

Box interrati in piazza della Zecca e via Vallisneri, altri due probabili in via Battisti e piazza San Michele. Porta a porta: arrivano i sacchetti colorati e calano i ritiri

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LUCCA. Arriveranno a dodici entro la prima metà del prossimo anno le isole ecologiche interrate per la raccolta differenziata in centro storico. Lo conferma l'assessore all'ambiente Francesco Raspini, che spiega come il programma andrà avanti in due "step".

«Innanzitutto abbiamo in autorizzazione le due isole già decise, quelle in piazza della Zecca e in via Vallisneri, dietro le poste centrali. Appena avremo l'ok, cominceremo con i lavori», spiega Raspini.

Proprio la struttura che dovrà nascere in piazza della Zecca aveva fatto storcere la bocca a più di un residente, che si era rivolto al Comune per protestare. Ma questo non dovrebbe far cambiare i piani dell'amministrazione, che potrà valutare correttivi ma non partire da capo con un'altra localizzazione.

Quando queste due isole saranno pronte la contabilità dei cassonetti interrati sarà arrivata a dieci.

Ma l'obiettivo è incrementare ancora di due, con i lavori da iniziare nella seconda metà di quest'anno e da finire nei primi mesi del 2017. Prima, però, ci sarà da definire la collocazione. E non sarà facile. Perché il Comune ha in mente due zone che - a suo parere - devono essere servite da una nuova isola ecologica per venire incontro alla densità abitativa.

La prima è quella che parte da piazza del Collegio e si snoda poi sull'asse di via Battisti. L'altra è quella, centralissima, a sud di piazza San Michele.

In passato, proprio per queste aree, l'amministrazione e Sistema ambiente avevano in realtà immaginato due possibili collocazioni: in via Battisti, dove ora c'è il parcheggio dei motorini accanto a palazzo Santini e in corte del Biancone, spiazzo "incastrato" fra piazza San Giusto e via Beccheria. Poi, però, i rilievi della Soprintendenza avevano fatto decadere il progetto e il Comune aveva optato per piazza della Zecca e via Vallisneri.

L'undicesima e la dodicesima isola saranno comunque realizzate in queste zone, anche se il posto esatto è ancora tutto da definire.

A quel punto - fra circa un anno, se non ci saranno particolari intoppi - il Comune partirà con un nuovo "giro di vite" sui conferimenti porta a porta, con lo scopo di migliorare la qualità della differenziata in centro storico, ancora ritenuta non soddisfacente.

E allora arriveranno i sacchetti di colore diverso per ognuno dei materiali da conferire. Sacchetti trasparenti, che consentiranno agli operatori di verificare il contenuto.

Diminuirà, inoltre, la frequenza dei passaggi per il porta a porta dentro le Mura, che verrà "parificato" a quello dei quartieri della periferia: l'organico sarà ritirato due volte a settimana anziché quattro, il multimateriale passa da tre a due, il non riciclabile da due a uno, la carta da tre a uno.

«Così - spiega Raspini - potremo liberare personale per compiti che oggi sono sacrificati, come lo spazzamento».

Non ci saranno, infine, isole a scomparsa fuori dal centro storico, come pure qualche cittadino ha chiesto.

«Ne dovremmo realizzare moltissime - spiega Raspini - e alla fine non sarebbe altro che un ritorno al sistema dei cassonetti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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