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Vigili multano bus parcheggiato vicino alle strisce pedonali
LUCCA. Una multa da 85 euro. Ridotta a 53 se verrà pagata entro 5 giorni. Ieri mattina alle 10,55 un vigile urbano ha contravvenzionato l’autista di un pullman di linea della CTT Nord che aveva...
LUCCA. Una multa da 85 euro. Ridotta a 53 se verrà pagata entro 5 giorni. Ieri mattina alle 10,55 un vigile urbano ha contravvenzionato l’autista di un pullman di linea della CTT Nord che aveva parcheggiato il bus sul lato destro di piazzale Verdi soltanto perché la parte posteriore terminale dell’autobus era in prossimità delle strisce pedonali. Una multa che accende la miccia della polemica tra l’azienda che si occupa del trasporto pubblico e la polizia municipale.
«Non abbiamo spazi sufficienti in quella zona. - racconta amareggiato un autista solidale con il collega che è stato contravvenzionato - All’una e un quarto spesso gli autobus in partenza sono in doppia fila in quella zona con bici che arrivano contromano, mamme con i passeggini, pedoni che camminano sull’asfalto anzichè sullo sterrato come dovrebbero fare. In mezzo a questo caos ci siamo noi autisti che dobbiamo fare attenzione a come ci muoviamo perché siamo costantemente in pericolo. Nessuno vuol violare il codice della strada, ma pensavamo ad una maggiore elasticità. L’autobus in questione non era posteggiato interamente sulle strisce pedonali. Solo la parte posteriore visto che non c’è spazio materiale per fare manovra e in più talvolta ci sono auto che parcheggiano in modo selvaggio».
Dalla Compagnia Toscana Trasporti qualcuno avrebbe chiamato il comando di piazzale San Donato per avere spiegazioni in merito: «Ci hanno detto che avevano avuto una serie di lamentele da parte della cittadinanza per i pullman parcheggiati male che impedivano il passaggio pedonale.
«Strano, perché lì passaggi pedonali non ce ne sono. - prosegue un altro conducente della CCT Nord - Non si tratta di dare ragione all’autista piuttosto che ai pedoni. Basta verificare bene le condizioni in cui siamo costretti a muoverci in quello spazio angusto che ci è stato destinato soprattutto nelle ore di punta quando si accumulano i bus che devono raggiungere le zone periferiche della città».
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