Il dolore
Verso un altro sciopero del panino
Il Comitato Mensa chiede un nuovo confronto con il Comune
CAPANNORI. Torna lo sciopero del panino nelle scuole capannoresi. Ad annunciarlo è il Comitato Problema Mensa Capannori, attraverso la sua pagina Facebook. Per ora è una proposta, quella di una giornata con il pasto portato da casa. La decisione è scaturita dall'ultimo incontro, giovedì scorso.
«La protesta – dicono i componenti del comitato – è una conseguenza spontanea alla qualità costantemente scadente del cibo somministrato nella mensa scolastica dal primo gennaio 2015; alla chiusura delle cucine interne; ai limitati margini di movimento dei commissari mensa; alla poca trasparenza dell'amministrazione comunale e alla ripetuta chiusura al dialogo tra l'amministrazione stessa e i genitori che chiedono informazioni e risposte concrete».
Ma ci sono nuovi sviluppi che potrebbero riaprire il dialogo fra Comune e i genitori grazie alla mediazione del provveditore agli studi Donatella Buonriposi. Per questo il comitato ha inviato venerdì un'altra richiesta di incontro al sindaco Menesini: «Gli è stata richiesta una sua proposta per una possibile data. Il Comitato vuol specificare che il pasto da casa intende essere una protesta per un tempo sufficiente a trasmettere il disagio dei genitori e non una pratica continuativa e consolidata. Il comitato, infatti, considera il momento della mensa scolastica come un momento di educazione alimentare e di socializzazione fra i bambini, se fatta però utilizzando materie prime di qualità, soprattutto cucinate nelle apposite cucine interne, peraltro già presenti in molti plessi».
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