Sicurezza
S. Lorenzo a Vaccoli, cinque colpi falliti di notte in case e ville
In Corte Nardini svitano una finestra, ma nell’appartamento trovano vuoto il portafogli della proprietaria che dorme
LUCCA. Allarme furti a San Lorenzo a Vaccoli. Tra mezzanotte e mezzo e le 2 della notte tra venerdì e sabato una gang ha cercato di entrare in cinque abitazioni. Solo in un caso è riuscita nell’intento senza però riuscire a rubare un solo centesimo nonostante nell’abitazione ci fosse la padrona di casa che dormiva al piano superiore. Negli altri casi il sistema d’allarme o le protezioni alle porte e alle finestra hanno retto costringendo i malviventi a darsela a gambe levate senza impossessarsi di soldi o preziosi. La gente però è esasperata. La notte dorme con un occhio aperto e qualcuno, in possesso di regolare porto d’armi, ha sistemato il fucile sotto il letto. Gli abitanti chiedono, soprattutto di notte, maggiori controlli delle forze dell’ordine per impedire le scorribande dei pendolari del crimine.
Corte Nardini. Usando un trapano a batteria i ladri hanno svitato gli infissi della finestra a piano terra e dopo averla smontati sono entrati nell’appartamento dove stava dormendo al piano superiore la padrona di casa. Senza far rumore hanno trovato il portafogli della donna, ma all’interno non c’era un centesimo. L’hanno svuotato gettando a terra i documenti e hanno messo a soqquadro la stanza lasciando ciondoli e suppellettili in argento senza trovare però monili in oro o denaro. Ieri mattina, al risveglio, la donna non ha potuto far altro che avvertire i carabinieri.
Località Fornacino. Lì i ladri hanno scavalcato il cancello di una villetta e giunti in giardino si sono diretti verso la porta d’ingresso tentando invano di forzarla. A metterli in fuga il sistema d’allarme che ha iniziato a suonare all’impazzata. Il proprietario si è alzato e ha visto allontanarsi nell’oscurità due ombre.
Ai Muracci. Due i colpi andati a vuoto, sempre di notte, in località Ai Muracci. Con un piede di porco hanno scardinato la porta d’ingresso di un’abitazione, ma alla fine - forse perché disturbati - hanno desistito.
Via Fustini. I malviventi utilizzando delle cesoie hanno tagliato la rete di recinzione che delimita il perimetro della casa entrando nella proprietà. Ma mentre si avvicinavano alla villetta hanno urtato un sensore facendo scattare l’allarme che li ha costretti alla fuga.
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