Finanza
Ruba le offerte dei fedeli: arrestato
L’uomo utilizzava un metro flessibile con il nastro adesivo. Scoperto da un volontario
BORGO A MOZZANO. Ha tentato di rubare le offerte che i fedeli avevano lasciato nella cassetta della chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano ma grazie all'intervento di un volontario della Misericordia è stato scoperto e arrestato dai carabinieri.
L'uomo, Antonio Di Napoli, 45 anni residente a Melito di Napoli ma di fatto domiciliato a Bientina, giovedì 24 marzo, intorno alle 11.30, è entrato nella chiesa che in quel momento era vuota e ha cercato la cassetta delle offerte.
Una volta trovata, ha inserito all'interno un metro flessibile alla cui estremità aveva applicato un piccolo puntale con nastro biadesivo. Con questo sistema è riuscito a recuperare dal fondo della cassetta le monete e le banconote lasciate in offerta dai fedeli.
A mandare all'aria il suo piano però è stato un volontario della Misericordia di Borgo a Mozzano che, accortosi dello strano comportamento dell’uomo e insospettito dalla sua veloce uscita dalla chiesa, ha avvisato i carabinieri che, grazie alla particolareggiata descrizione dell'uomo e alla fattiva collaborazione di personale della Misericordia che ne aveva seguito la fuga, hanno rintracciato il 45enne in un parcheggio della zona.
L'uomo è stato trovato in possesso, oltre che di circa 70 euro sottratti dalla cassetta, anche del metro “modificato” ed è stato quindi arrestato dai militari della stazione di Borgo a Mozzano e, condotto davanti al tribunale di Lucca nella mattinata di venerdì, dove ha patteggiato la pena di quattro mesi di reclusione e di 160 euro di multa ottenendo la sospensione condizionale della pena.
Quello del metro flessibile “modificato” è un modus operandi tipico di chi ruba le offerte nelle chiese. Un fatto simile avvenne a Lucca tre anni fa, quando una coppia fu trovata a rubare nella chiesa di San Salvatore: la donna stava inginocchiata davanti alla cassetta delle offerte, fingendo di pregare, mentre in realtà si preoccupava di infilare il metro nella fessura della cassettina per tirar fuori monete e banconote. L’uomo, invece, faceva il palo. Scoperti da un fedele, furono bloccati dalla polizia e si scoprì che avevano accumulato accuse dello stesso tipo non solo in Toscana, ma anche in Liguria e Marche.
Altri casi simili, negli ultimi anni, sono avvenuti anche nel Capannorese.
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