Attenzione
«Basta polemiche interne» Martinelli striglia il partito
Il presidente del gruppo di Forza Italia chiede più radicamento sul territorio «È il momento di avviare una nuova fase politica “aperta” ai contributi esterni»
LUCCA. Un partito radicato nel territorio, che non abbia paura del confronto interno e che sappia far funzionare i propri organismi. Ma anche un partito che faccia l’interesse della comunità piuttosto che alimentare polemiche di bassa lega. È ciò che auspica il presidente del gruppo di Forza Italia, Marco Martinelli.
«È ormai inderogabile uno scatto di orgoglio di Forza Italia, orientato al recupero dei valori, della aspettative e delle speranze di quell'Italia moderata, oggi smarrita e delusa, che è larga maggioranza e che ha il diritto di avere una proposta politica che possa essere alternativa e competitiva con quella del centrosinistra - scrive Martinelli in una nota - è il momento di avviare una nuova operazione politica inclusiva, trasparente e costruttiva che non nasca contro qualcuno e non intenda garantire rendite di posizione. Un'iniziativa realmente "aperta", pronta a recepire contributi esterni e a favorire sia nuovi ingressi che necessari "ritorni"». Secondo Martinelli infatti, «in questi mesi, il tempo è stato sprecato per portare avanti polemiche di bassa lega con attacchi diretti a dirigenti locali e nazionali del partito, anteponendo rancori personali all'interesse generale della comunità».
«Dal luglio 2015, quando è stato commissariato il coordinamento provinciale, democraticamente eletto dagli iscritti, la gestione commissariale del partito non ha mai riunito per un confronto né gli eletti nelle istituzioni locali né i precedenti dirigenti provinciali - scrive ancora Martinelli - Meglio discutere in organismi e assemblee appositamente convocate che farlo attraverso i giornali, le polemiche esterne, le televisioni, le organizzazioni di corrente. Radicamento sul territorio, merito e iniziativa: questo si aspetta la gente da noi. La nostra agenda è chiara: difesa della famiglia; impegno sulla sicurezza, tutela della libera iniziativa economica e dell'impresa; flessibilità e maggiore impegno per favorire la creazione di occupazione; tutela delle produzioni italiane; difesa della casa come pilastro su cui ogni famiglia fonda la propria sicurezza; tutela delle partite Iva e del blocco sociale fatto dal commercio, dal lavoro autonomo e dalle altre categorie che hanno sempre visto nel centrodestra e in Forza Italia uno storico riferimento. È tempo di ripartire».
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