Sicurezza
«Varchi spenti, siamo sconcertati»
Il Comitato Vivere il centro storico si scaglia contro i commercianti
LUCCA. «Lo spegnimento dei varchi alla sera, recentemente richiesto dai commercianti è una proposta che ci lascia sconcertati». Questa è la posizione del comitato Vivere il centro storico. Che prosegue con una serie di domande: «Spegnere i varchi per far parcheggiare dove? Forse in Piazza Napoleone? O magari in Piazza San Michele? O forse togliere ulteriori stalli di sosta ai residenti che già si trovano a dover condividere 1.600 stalli fra 10.000 permessi? Non era la commissione centro storico dell' Ascom che poco tempo fa reputava indispensabile riportare residenza nel centro storico? Non è un controsenso pensare a togliere stalli ai residenti e allo stesso tempo auspicare il ritorno di abitanti dentro le mura ?».
La motivazione, con la quale si sostiene la richiesta, ricorda il comitato, «è basata sul fatto che a Firenze, in alcuni giorni della settimana si spengono i varchi senza nemmeno accennare il fatto che la Ztl fiorentina misura 3,5 X 2,5 Km e sarebbe come se a Lucca la Ztl coprisse dalla chiesa di S. Anna fino all' Ospedale San Luca per un verso e dal ponte sul fiume fino alla stazione dall'altro. Il tutto senza dire che invece la zona pedonale del centro storico fiorentino (molto più grande della zona all' interno delle Mura lucchesi), è chiusa per 24 ore al giorno per tutto l' anno cosí come succede a Pistoia e a Siena. Fondi commerciali sfitti? Perché non si considera la concorrenza del commercio fuori delle Mura? Perché non si parla anche degli appartamenti sfitti nelle zone della movida? Ci sono appartamenti che sono in vendita da molti anni e, nonostante il proprietario abbia calato il prezzo ad un quarto del valore di mercato, nessuno li compra perché sono zone invivibili».
Se si vuole fare demagogia - conclude il Comitato - «e sviluppare i profitti di quattro o cinque locali pubblici continuiamo pure a dire di spegnere i varchi, se invece si vuole rendere più vivibile il nostro Centro Storico allora sarebbe necessario ridurre l'inquinamento acustico ed atmosferico allargando la Ztl, proibire il bivacco ed il consumo di alcol per la strada e realizzare il regolamento sul decoro urbano che dopo quattro anni resta ancora un utopia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google