Sicurezza
Svelata la statua “nascosta” di San Martino
LUCCA. Suspence come si addice ai momenti che rimarranno impressi nella storia. Di attesa e trepidazione è stato intriso il momento della scopertura della scultura di San Martino con il povero, opera...
LUCCA. Suspence come si addice ai momenti che rimarranno impressi nella storia. Di attesa e trepidazione è stato intriso il momento della scopertura della scultura di San Martino con il povero, opera databile al secondo decennio del XIV secolo. Un marmo statuario che presenta molte analogie con le sculture di Marco Romano a Casole D’Elsa. Una sorpresa per la città.
La statua di San Martino è stata svelata nella sua nuova collocazione in Cattedrale, nel transetto restaurato.
Da secoli si trovava nel duomo, ma ci voleva il sospirato restauro del transetto per renderla evidente agli occhi.
Come spiega il soprintendente Luigi Ficacci, l’opera si trovava collocata sui pilastri del secondo ordine del transetto, fra due archi. Quasi invisibile, eppure così splendida e importante.
Sui pilastri è stata collocata una copia marmorea eseguita da Andrea d’Aurizio. La statua vera, originale, è stata collocata all’ingresso del transetto, dove tutti potranno ammirarla.
A maggior ragione visto che quando il restauro delle ultime due campate e della cappella attigua sarà ultimato, dalla porta del transetto entreranno coloro che andranno in Cattedrale solo per pregare. Quella sarà, viene anticipato, una corsia preferenziale verso l’area riservata esclusivamente ai fedeli che varcheranno la soglia del duomo per raccogliersi in preghiera.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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