Il dolore
Sindaco-Angelini il giudice prende 5 giorni per decidere
LUCCA. Querelle Tambellini-Angelini: il giudice si prende cinque giorni per decidere se archivare o meno la querela per diffamazione presentata dal sindaco nei confronti dell’ex parlamentare per...
LUCCA. Querelle Tambellini-Angelini: il giudice si prende cinque giorni per decidere se archivare o meno la querela per diffamazione presentata dal sindaco nei confronti dell’ex parlamentare per alcune dichiarazioni fatte nel corso di un consiglio comunale. Ieri mattina il gup Riccardo Nerucci ha valutato l’opposizione fatta dall’avvocato Francesco Lastrucci, legale di Tambellini, alla richiesta di archiviazione presentata dal pm Lucia Rugani. In seguito all’udienza camerale il giudice si è riservato di decidere se archiviare o meno il procedimento e ha preso 5 giorni di tempo.
La querelle tra i due nacque nell’agosto 2014: nel corso di un consiglio comunale dedicato all’urbanistica Angelini affermò che amici e parenti di Tambellini avrebbero beneficiato degli sforamenti delle edificazioni nell’Utoe comprendente Sant’Alessio, frazione dove vive il primo cittadino. Il Pd, in sostanza, per l’ex deputato avrebbe acconsentito alla cementificazione selvaggia. Tambellini, che aveva pochi minuti prima attaccato la stessa costruzione fuori misura, replicò piccata: «Porti le prove, Angelini, altrimenti stavolta sarò io a portarla in procura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google