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Salta la vigilanza sulla società “Base”

BAGNI DI LUCCA. Nessuna commissione di vigilanza per la ditta Base srl che gestisce in house il servizi di raccolta rifiuti a Bagni di Lucca. Questa la conclusione a cui si è giunti durante il...

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BAGNI DI LUCCA. Nessuna commissione di vigilanza per la ditta Base srl che gestisce in house il servizi di raccolta rifiuti a Bagni di Lucca. Questa la conclusione a cui si è giunti durante il consiglio comunale di giovedì sera dopo la presa d’atto che era impossibile individuare la figura del presidente.

Secondo la statuto della società infatti, avrebbe dovuto assumere la massima carica all’interno della commissione uno dei tre membri della minoranza; minoranza che da sempre però si è opposta alla costituzione della municipalizzata ed in più occasioni ha annunciato che avrebbe rifiutato qualsiasi ruolo all'interno di essa. Il primo ad essere indicato come presidente dal gruppo di Massimo Betti è stato Marco Pelagalli, poi Umberto Bartoli ed infine Carlo Giambastiani.

Tutti e tre, com’era ampiamente prevedibile, oltre a non votare durante la sessione convocata dall’assessore De Mattia, hanno respinto le nomine ribadendo il loro no alla ditta: «Ci siamo sempre detti totalmente contrari a quest’operazione – ha spiegato Pelagalli – e non vogliamo aver niente a che fare con ciò che riguarda Base srl. Considerando inoltre che la suddetta società è emanazione dell’amministrazione comunale, di cui anche noi come minoranza facciamo parte, contiamo di aver accesso ad ogni atto e poter verificare così, liberamente, cosa accade. Che la maggioranza – ha concluso – faccia il proprio gioco, noi ce ne tiriamo convintamente fuori».

Al consigliere ha risposto l’assessore De Mattia che ha ufficializzato l’impossibilità di costituire la commissione: «La legge non ci obbliga a nominare un organo di controllo; la decisione di istituire un’assemblea con mandato di vigilanza è stata nostra e ci dispiace prendere atto della decisione della minoranza. Arrivati a questo punto solo l’opposizione può sbloccare la situazione rendendosi disponibile. Se è contraria a Base quale miglior modo di vigilare se non quello di accettare la presidenza dell’istituto?».

Pelagalli, Giambastiani e Bartoli sono rimasti però fermi sulle proprie posizioni e immediatamente sono decadute le nomine a membri di maggioranza della commissione di Alessandro Gabrielli e Vito Valentino. (c.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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