La manifestazione
Prorogata la solidarietà alla Kme
I lavoratori hanno anche avuto i riconoscimenti dei ratei della tredicesima
BARGA. In attesa di sapere se si daranno all'idroponico oppure continueranno con la metallurgia, dopo tante settimane difficili per i dipendenti dello stabilimento Kme di Fornaci di Barga arriva un sospiro di sollievo. Infatti, proprio ieri è arrivata la proroga per i contratti di solidarietà. La scadenza originaria, prevista per il 4 maggio, è stata prolungata fino ad agosto.
Altra significativa vittoria, poi, il riconoscimento dei ratei della tredicesima maturati durante questo periodo, e degli arretrati. Un diritto che, con il pretesto dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali, non era ancora stato assegnato, con perdite considerevoli per i dipendenti: «Sollevati da questo primo risultato – spiega la Rsu dell'azienda -, ottenuto grazie all’azione di protesta messa in campo, siamo consapevoli che la vera trattativa importante sta per iniziare. Dal mese di aprile – aggiungono, infatti, i rappresentanti dei lavoratori - si terranno a Firenze una serie di incontri serrati, che porteranno al centro della vertenza: ora chiediamo all'azienda di avere chiarezza sulla situazione del gruppo, un piano industriale nel settore della lavorazione del rame, un piano straordinario di manutenzione, considerando chiusa la prospettiva della riconversione idroponica, che rilanci il gruppo in tutti i suoi settori a partire dall'obiettivo irrinunciabile della rimessa in funzione del forno fusorio Asarco di Fornaci di Barga. La mobilitazione continua con 8 ore di sciopero già proclamate nell’ultima assemblea». Quindi, non si molla la presa, anche se le incognite sul futuro restano. La trattativa con la Eredi Gnutti è ancora in fase di stallo (o quanto meno nessuno scopre le carte), e il progetto della conversione da filiera metallurgica a coltivazioni idroponiche è ben lungi dall'avvenire. La Rsu vuole ringraziare particolarmente anche le lavoratrici della ditta Pellegrini e coop Fanin che hanno aderito allo sciopero, le rappresentanze sindacali di Perini, Corghi, Fosber, i commercianti del Cipaf e tutta la cittadinanza, per il sostegno durante il corteo di mercoledì scorso.
Nicola Bellanova
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