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Lucca

Polpette con gli spilli, cani a rischio a Rughi

Polpette con gli spilli, cani a rischio a Rughi

Meticcio salvato appena in tempo, un mese fa nella stessa zona furono avvelenati alcuni gatti

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PORCARI. Prima cinque gatti morti avvelenati, poi, a distanza di qualche giorno, una polpetta contenente degli spilli. Fortunatamente Zampa, un bel meticcio di appena un anno, si è salvato espellendo da solo l'ago che, secondo il veterinario, gli avrebbe potuto provocare danni permanenti e alla lunga farlo anche morire.

L'atroce episodio è accaduto a Rughi, frazione di Porcari. Ed ora è scattata la denuncia all'Anpana da parte di Marco Santi Guerrieri, segretario di Fratelli d'Italia di Lucca, a cui si sono rivolti i proprietari dell'animale, Mirko Doroni e Rachele Pinzauti, per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni, dopo la segnalazione alle forze dell'ordine. Il caso finirà anche in consiglio comunale, visto che il consigliere Riccardo Giannoni, interessato dallo stesso Santi Guerrieri, presenterà un'interrogazione per fare luce sull'episodio.

«Faremo una dettagliata denuncia con tanto di lastre e fotografie – annuncia Santi Guerrieri – è necessario che le istituzioni politiche facciano in modo di tutelare l'incolumità degli animali, ma anche dei bambini. Un vero e proprio atto premeditato di un sadismo inaudito».

L'episodio risale allo scorso 4 marzo ed è stato denunciato dal proprietario del cane, Mirko Doroni, ambulante di Marlia, che si è rivolto alla polizia municipale. A insospettire il padrone quel pezzo di salsiccia che il cane teneva in bocca.

«Zampa – racconta ancora sconcertato Doroni – era andato a giocare in un piccolo giardino ed è tornato con un boccone tra i denti. Quando gliel'ho tolto mi sono punto: era uno spillo conficcato. Ho chiamato i vigili e portato il cane dal veterinario a Segromigno. E le lastre hanno mostrato che aveva ingerito lo spillo. Per fortuna il pericoloso oggetto è stato espulso con le feci, altrimenti avrebbe dovuto subire un intervento. Se c'è un maniaco che avvelena cani e gatti va fermato».

Subito dopo la segnalazione i vigili hanno effettuato un sopralluogo per verificare che nel prato dove il cane aveva raccolto l'esca non ci fossero altri bocconi pericolosi. «I vigili e i carabinieri hanno detto che non potevano fare niente – continua Santi Guerrieri – allora ho chiamato il comandante dell Anpana, Laura Galleni, per consegnarli la documentazione necessaria all'indagine e alla denuncia» .

Circa un mese prima, nella stessa zona, cinque gatti sono morti, in almeno un caso per avvelenamento accertato dal veterinaio, ma si sospetta anche negli altri. Da capire se c'è un collegamento con la polpetta che per poco uccideva il piccolo Zampa. Mentre in paese cresce la preoccupazione.

Nicola Nucci

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