Sicurezza
Alberi in città: incontro sulle scelte da fare
Una tavola rotonda di grande attualità, intanto sono partiti i lavori sulla Casermetta San Regolo
LUCCA. Certo, il simbolo della città è rappresentato dalle sue Mura, ma resta difficile pensare a una cartolina ideale di Lucca senza i suoi alberi. Ma quello tra la città e gli alberi non è sempre un rapporto facile. Non lo è per nessun centro abitato, e Lucca non fa eccezione. La loro presenza è, al tempo stesso, indispensabile, gratificante, qualificante, ma anche “preoccupante”. Insomma, mettere alberi in città non significa solo fare un buco e infilarci la pianta, occorre un ragionamento più complesso che tenga conto di tanti fattori: dalla varietà adatta per quel determinato sito alle cure necessarie. Un argomento di grande attualità, per tutti e per Lucca in particolare, visto che la città è alle prese con questioni rilevanti legate alla sua ricostruzione del verde, tra piazza Grande, le stesse Mura anche i viali che circondano la cerchia cittadina.
Per questo motivo è stato lo stesso sindaco Tambellini a spingere affinché uno spazio di VerdeMura fosse dedicato a quest’argomento. “Alberature urbane tra presente e futuro”: questo sarà il titolo di una tavola rotonda che, moderata da Francesca Marzotto Caotorta, vedrà la partecipazione di tecnici ed esperti del settore: Francesco Ferrini, Francesco Mati, Antimo Palumbo e Giacomo Lorenzini. L’incontro servirà a dare indicazioni importanti per quanto riguarda quest’aspetto – centrale – dell’arredo urbano. Per affrontare emergenze come quella vissuta non molti anni fa con il caso del cancro colorato che colpì i platani delle Mura, ma anche per ridurre i rischi che comporta la presenza di alberi in caso di maltempo. Il pensiero corre a quanto accaduto in tutta la Toscana in occasione della bufera di vento del 5 marzo 2015 (un esempio: piazza del Carmine nella vicina Pistoia, devastata dai pini marittimi che si dimostrarono piante non adatte a un contesto urbano). Oppure, andato di poco più indietro nel tempo, ai danni provocati dalla caduta di rami alla Casermetta San Regolo nel giugno del 2014. E, proprio a questo riguardo, a margine della conferenza stampa il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana, ha annunciato che i lavori per la risistemazione della Casermetta San Regolo sono iniziati. Si tratta dell’unica Casermetta senza assegnatario, proprio perché, nelle sue condizioni, non poteva essere consegnata. (l.s.)
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