Sicurezza
La Uil: via l'elisuperficie, al suo posto un parcheggio
Lucca, il sindacato invita l'Asl a non fare ricorso e a ricavare nell'area posti per i dipendenti
LUCCA. Eliminare l'elisuperficie del San Luca e realizzare al suo posto parcheggi per i dipendenti dell'ospedale. E' la richiesta che arriva all'Asl da Pietro Casciani (segretario territoriale Uil Fpl), Andrea Lunardi (responsabile aziendale Uil Fpl) e da Alessandro Di Vito, responsabile Uil Fpl medici.
I sindacalisti ricordano che "il Tar della Toscana ha bocciato l'elisuperficie del San Luca e temiamo ricorsi e controricorsi e soldi pubblici che vedremo spendere e soprattutto attendere chissà quanti anni per la sentenza definitiva. L’elisuperficie è stata costruita a 38 metri da abitazioni, in prossimità della strada di accesso all'ospedale che dovrebbe essere bloccata all'arrivo dell'elicottero e infine è stata autorizzata l'apertura di un grande magazzino in prossimità del cono di atterraggio dell'elicottero. E allora mettiamoci una pietra sopra e teniamoci l’ospedale così com’è, e invece di pensare a ricorrere alla sentenza, vediamo quello che di positivo possiamo fare nel danno ricevuto".
La Uil invita l'Asl Toscana Nord "alla saggezza, in modo che inizi lo smantellamento dell'elisuperficie per ricavarne una serie di posti auto indispensabili per chi lavora all'interno del presidio ospedaliero e che ora è costretto a parcheggiare al di fuori del San Luca oppure attendere il verde davanti alla sbarra di ingresso al parcheggio. Come Uil Fpl riteniamo che il parcheggio per i dipendenti del nuovo ospedale sia un’opportunità dettata dal buon senso in un’ottica dei rapporti tra Datore di Lavoro e Dipendente e non ultimo un diritto morale in considerazione dei costi sostenuti dalla collettività considerando anche il fatto che negli altri ospedali gemelli (Prato, Pistoia e Massa Carrara) questa opportunita’ e’ stata realizzata. Il tutto per creare sempre le migliori condizioni possibili di lavoro sin dal momento dell'ingresso del lavoratore in azienda. Il parcheggio è vissuto dai nostri dipendenti, e oramai da circa due anni, come il più importante problema e come momento negativo e stressante perché non c’è la certezza di trovare un posto auto, sono costretti a partire in largo anticipo da casa e se consideriamo che la maggioranza sono donne con il peso della famiglia abbiamo già detto tutto e infine ad estenuanti file per accedere al parcheggio con ulteriore ansia e stress di dare il cambio in ritardo".
La Uil spiega di aver "presidiato l’ora di cambio vedendo scene non degne di un nuovo ospedale, colleghi che litigano in coda sollecitando i pochi che escono a fare presto, utenti che accompagnano in auto pazienti al pronto soccorso e non riescono ad arrivare all’ingresso pedonale per la coda, che talvolta arriva alla portineria. Spesso l'azienda ha invitato i lavoratori a sottoscrivere un abbonamento mensile di 30€ al mese. Si pensa che questa sia la soluzione in un contesto economico, come quello attuale, ove i contratti sono fermi da sette anni? Invitiamo il sindaco Alessandro Tambellini e la stessa Conferenza dei Sindaci di farsi carico della problematica dei parcheggi per i dipendenti e solleciti lo smantellamento dell’elisuperficie, anche in considerazione che nel grande magazzino in prossimità dell’ingresso non sono stati lasciati posti a disposizione dei dipendenti, come avevamo richiesto e i nuovi spazi che il comune aprirà vicino al San Luca saranno occupati prevalentemente dai cittadini. Invitiamo inoltre il direttore Generale Dr.ssa Teresa De Lauretis, il nuovo Direttore Sanitario DR. Mauro Maccari e il nuovo Direttore Amministrativo Dr.ssa Maria Letizia Casani a rendersi conto del problema venendo in visita al San Luca all’ora di cambio e perché no magari scambiare due parole con gli operatori in coda per il parcheggio".
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