Finanza
Multe per chi non usa le fognature
Per i cittadini che non si allacciano alla rete sanzioni fino a 500 euro
CAPANNORI. Rischiano maxi multe (da 300 a 500 euro) i cittadini che non si allacciano alle fognature. Lo stabilisce un'ordinanza del Comune, in vigore da ieri, che prevede l'obbligo di allaccio alla rete di pubblica delle fogne per colpire i "furbetti" degli scarichi abusivi o chi non si è ancora allacciato alla rete fognaria. Fognature che in molte zone del territorio continuano a essere carenti o inesistenti (da Massa Macinaia a Colognora e Lunata).
La stessa ordinanza, come già anticipato, prevede sanzioni salatissime (500 euro) per chi abbandona i rifiuti. Le nuove sanzioni sono state approvate ieri dalla giunta (con immediata entrata in vigore) che ha voluto dare un giro di vite contro chi non smaltisce i reflui in modo non conforme (se l'illecito viene ripetuto la multa può arrivare a 500 euro) e i cittadini che si sbarrazzano dei sacchetti dei rifiuti lungo le strade o in aree di campagna e per chi scarica ingombranti come divani, elettrodomestici e mobili anziché usare le stazioni ecologiche. Per verificare il rispetto dell'ordinanza saranno intensificati i controlli per risalire agli autori degli abbandoni e sugli scarichi abusivi, e individuare chi non si adegua alle regole per l'allaccio alla rete fognaria.
«La decisione di inasprire le sanzioni per chi non si allaccia alle fognature o abbandona i rifiuti in modo improprio nasce dalla volontà di garantire condizioni di sicurezza igienica e decoro sul territorio – dice l’assessore Matteo Francesconi – i cittadini ci chiedono giustamente di portare servizi essenziali nelle zone che ne sono ancora sprovviste, ma l'impegno deve essere reciproco e chiediamo loro di usufruirne per il rispetto del territorio e della comunità in cui vivono. Se esistono delle regole vanno rispettate. L'abbandono di rifiuti oltre a deturpare paesaggi e frazioni determina costi aggiuntivi per la collettività perché Ascit deve fare interventi specifici per recuperare i materiali. L'inasprimento delle sanzioni vuole essere un forte deterrente per ripristinare una situazione di decoro a favore dei cittadini e dei turisti».
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