Il dolore
Kme, oggi sciopero di quattro ore
BARGA. Giornata di braccia conserte e corteo per le tute blu dello stabilimento Kme a Fornaci di Barga. Questa mattina, dalle 8, iniziando perciò dal turno “6-2”, vanno in scena le prime quattro ore...
BARGA. Giornata di braccia conserte e corteo per le tute blu dello stabilimento Kme a Fornaci di Barga. Questa mattina, dalle 8, iniziando perciò dal turno “6-2”, vanno in scena le prime quattro ore di sciopero facenti parte di un pacchetto che ne prevederà altre otto da impiegare nella grande manifestazione, futura, programmata a Firenze. Ma tornando all’appuntamento odierno, quello di oggi è uno sciopero unitario, cioè riguardante tutti gli schieramenti sindacali dei capannoni di Fornaci. Molto probabilmente, tra i partecipanti anche chi rappresenta e costituisce il locale indotto di Kme. Il concentramento delle 8 ai tornelli, così è chiamata l'entrata per i lavoratori che dà su via Della Repubblica, è il modo scelto per dare vita ad un corteo esterno all'azienda: percorrendo infatti l’arteria stradale del paese, la marcia vede come obiettivo d'arrivo il cancello dell'entrata merci presente nella zona industriale de Il Chitarrino. Un arrivo, che vuole inoltre essere momento di partenza per un'assemblea permanete in cui spiegare i motivi della sospensione odierna e le relative mosse future. «In difesa della fonderia rame, per un credibile e definitivo piano industriale, per un piano di manutenzione straordinario, in difesa dell'occupazione»: queste sono le ragioni della giornata, come molti operai e dipendenti hanno potuto apprendere dall'avviso presente, da ieri, nella bacheca ai tornelli e firmato Rsu Kme Italy spa Em. Moduls. La protesta, come riferiscono i sindacati, vuole portare oltre i cancelli quegli operai coinvolti dalla vicenda di Kme, facendoli scendere per le strade e la gente di quel paese che storicamente è legato alla “sua” fabbrica. (f.c.)
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