La manifestazione
Cibi senza glutine, chiarimenti sulle normative
Confcommercio si è rivolta all'Asl per avere chiarimenti legislativi in materia di somministrazione di alimenti senza glutine. «Le linee guida per la vigilanza sulle imprese alimentari che...
Confcommercio si è rivolta all'Asl per avere chiarimenti legislativi in materia di somministrazione di alimenti senza glutine. «Le linee guida per la vigilanza sulle imprese alimentari che preparano e/o somministrano alimenti con prodotti privi di glutine - ha risposto l’Asl - e destinati direttamente al consumatore finale, prevedono che chi intende prepararli e/o somministrarli, debba comunicarlo all’Asl competente l'inizio dello svolgimento dell'attività relazionando sugli alimenti prodotti o somministrati, il ciclo produttivo, i locali e le attrezzature utilizzate. Nel piano di autocontrollo devono essere previste fasi specifiche di controllo del rischio di contaminazione con alimenti fonte di glutine. Inoltre gli operatori addetti alla produzione e alla somministrazione di alimenti senza glutine devono aver seguito un corso di formazione specifico sulla celiachia e le relative problematiche alimentari. Nel caso in cui l'operatore ometta di predisporre le procedure di autocontrollo basate sui principi dell’ Haccp, l’Asl competente procederà con una sanzione che può oscillare tra i 1000 e i 6000 euro».
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