Il Tirreno

Lucca

Tra gli sfidanti di Tambellini spunta Garzella

di Barbara Antoni
Tra gli sfidanti di Tambellini spunta Garzella

L’attuale presidente del consiglio comunale correrà per il test preelettorale. Si annunciano però altri candidati

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Primarie sì o no - tra il piglio autoritario del senatore Marcucci e la resistenza di chi si sente vittima di un affronto del sindaco Alessadro Tambellini - non è l’argomento esclusivo che movimenta la calma a momenti irreale delle stanze cinquecentesche di Palazzo Orsetti.

Accanto al rebus delle primarie (anche se la maggior parte dei militanti che contano del Pd dà per scontato che si faranno) ci sono gli aspiranti candidati che scalpitano. E che non fanno mistero delle loro aspirazioni.

Uno è Matteo Garzella, attuale presidente del consiglio comunale. Trentotto anni, di cui quindici passati nella pubblica amministrazione: partito dalla circoscrizione 7 (come giovanissimo presidente), poi approdato in Comune come consigliere e, dal 2012, come presidente del consiglio comunale, ruolo che si è guadagnato anche grazie alla quantità di voti incassati alle ultime amministrative.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13108722:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/03/11/news/marcucci-detta-la-linea-le-primarie-si-faranno-1.13108722]]

Molto più che un’indiscrezione la sua intenzione di candidarsi alle primarie in vista delle amministrative del 2017. Lui stesso ammette di pensarci e di non escludere un passo che considera tutto sommato «naturale», visto «il curriculum, l’impegno e i risultati ottenuti».

Ma Garzella probabilmente non sarà l’unico a sfidare il sindaco uscente, ovviamente se Tambellini parteciperà alle primarie. Nella rosa dei probabili sfidanti il nome di maggior spicco continua a essere quello di Stefano Baccelli, notissimo nella sua Lucca e apprezzato per i due mandati da presidente della Provincia: oggi siede in consiglio regionale, forte di un serbatoio di voti giunti non solo da Lucca ma anche dalla Versilia. E poi però tra gli sfidanti di Tambellini potrebbero esserci altri nomi, almeno uno ma anche questo di grande spicco sul panorama locale: è anche questa più di un’indiscrezione che circola negli ambienti del Pd.

Un clima infuocato, che disturba Tambellini, per il quale ormai le arringhe del senatore Andrea Marcucci sull’obbligatorietà delle primarie sono un fatto quotidiano.

Guerra politica, ma anche guerra dei nervi in un Pd lucchese nel quale si scontrano fiumi più che correnti, nel quale pesano, a detta di alcuni, impegni non rispettati da Alessandro Tambellini nella scelta dei suoi più stretti collaboratori , vale a dire gli assessori della sua giunta, nella prima composizione e nei due rimpasti successivi: gli verrebbe sostanzialmente rimproverato di non aver rispettato gli equilibri indicati fra le anime del Pd, renziani e non. In questo clima oggi alle 13 il sindaco con l’assessore all’urbanistica Serena Mammini presentano il nuovo piano strutturale, documento importante e complesso che getta le basi del futuro urbanistico di Lucca nei prossimi quindici anni almeno.

Che dietro al piano strutturale ci siano tensioni è cosa nota: è da vedere se le tensioni produrranno ostacoli all’arrivo del piano strutturale in consiglio comunale e alla sua approvazione oppure se si stempereranno e non produrranno alcun effetto.

Ad ogni modo, in comune con la vicenda delle primarie, quella del piano strutturale ha alla base divisioni interne del Pd, partito di governo a Lucca che rischia però, proprio per le tensioni, di indebolirsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa