Il dolore
Raspini: controlli utili a evitare i fatti della Spagna
Soddisfatto per l’operazione degli uomini della municipale l’assessore Francesco Raspini (foto): «L’attenzione nei confronti degli illeciti che avvengono sulla strada – dichiara l’assessore alla Pm...
Soddisfatto per l’operazione degli uomini della municipale l’assessore Francesco Raspini (foto): «L’attenzione nei confronti degli illeciti che avvengono sulla strada – dichiara l’assessore alla Pm –, soprattutto quelli che mettono a repentaglio la sicurezza, è alta. Accanto alla consueta attività sanzionatoria stiamo cercando da tempo di estendere i controlli della polizia municipale su tutti quei fronti che hanno una forte incidenza sulle condizioni di guida degli utenti della strada: la velocità, l’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti, ma anche la stanchezza. Tutte variabili, queste, che possono risultare pericolosissime, come anche i recenti fatti avvenuti in Spagna dimostrano».
Quello scoperto dai vigili non è il primo caso lucchese. Lo scorso ottobre a finire nei guai era stata una ditta di trasporti di Capannori, che costringeva gli autisti a stare al volante anche per 15 ore al giorno, pena il licenziamento. I due proprietari dell’azienda, entrambi lucchesi (66 e 39 anni), assieme all’amministratore unico (37 anni), vennero denunciati per una lunga serie di reati: dal falso alla violenza privata, passando per l’illecita concorrenza e la violazione delle normative sulla sicurezza nel lavoro. A far emergere questa lunga serie di ipotesi di reato fu un’indagine condotta dalla polizia giudiziaria di Lucca, attraverso la sezione della Polstrada, con l’apporto dell’Ufficio provinciale del Lavoro. L’indagine, diretta dalla Procura, richiese mesi di verifiche, intercettazioni telefoniche e controlli a distanza dei camion tramite Gps. Un lavoro che alla fine diede i suoi frutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
