Sicurezza
Mercato, i commercianti ripensano al Tar
Gli operatori denunciano l’inadeguatezza dell’area: «I banchi occupano la pista ciclabile»
LUCCA. Trasloco mercato, gli operatori del mercato pensano nuovamente al Tar. Stavolta, però, puntano sull’inadeguatezza dell’area.
Non sarà soltanto Striscia la Notizia a venire a Lucca in soccorso agli operatori del mercato di via dei Bacchettoni. Presto arriveranno anche "Le Iene" per raccontare agli italiani la vicenda che vede contrapposti il Comune di Lucca da una parte, gli ambulanti e le associazioni di categoria dall'altra. Insieme a una bella porzione di commercianti, cittadini e utenti del mercato, molti dei quali firmatari della protesta nei confronti di quella che ritengono una decisione assurda per l’economia del centro storico di Lucca e in particolare della zona est che ne subirebbe le conseguenze.
I contatti con Striscia sono stati avviati qualche giorno fa e oggi verranno presi gli accordi per stabilire tempi e modi delle riprese. Dopodiché lo staff di uno dei programmi Mediaset più seguiti, con tanto di legali al seguito, approderà a Lucca per "toccare con mano" la questione che a questo punto si fa sempre più scottante. Nel frattempo si mobiliteranno anche Le Iene e allora la vicenda diventerà veramente di dominio pubblico «perché i nostri amministratori dovranno spiegare all'Italia intera i motivi di una presa di posizione che andrebbe a danneggiare la comunità lucchese, minacciando una delle sue tradizioni più antiche» tuonano gli operatori che mercoledì e sabato prossimi manifesteranno il loro dissenso con manifesti appesi sulle bancarelle.
I malumori degli ultimi giorni, soprattutto dopo le gaffe dell'amministrazione comunale per le segnature dei posteggi delle bancarelle, hanno convinto Confcommercio a riaccendere la macchina del ricorso al Tar che, ricordiamo scade il prossimo 29 marzo. Stavolta di punta sull’inadeguatezza dell’area: si spera che il tribunale amministrativo possa intervenire.
Intanto oggi alle 16 i tecnici del Comune saranno alle Tagliate insieme ai rappresentanti sindacali per ricomporre il mosaico dei posteggi che si preannuncia alquanto complicato, visti gli spazi stabiliti e le difficoltà per la collocazione a norma di legge.
Tra i problemi da risolvere anche l'enigma pista ciclabile: per legge (lo ha confermato un legale consultato sul caso) dovrebbe restare libera, mentre sulla mappatura del Comune viene interrotta dai banchi, alcuni dei quali addirittura andrebbero a occupare anche parte delle aiole. Si va avanti dunque con grande confusione, mentre gli operatori rimarcano le ragioni di una protesta che sembra non avere fine e ricordano il disagio che deriverebbe da un trasloco che, per motivi logistici, durante il Settembre Lucchese o in presenza di un circo, impedirebbe il regolare svolgimento del mercato.
Rossella Lucchesi
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