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Nel degrado la fontana più amata

Nel degrado la fontana più amata

Le pessime condizioni della vasca davanti al Circolo dei Forestieri

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BAGNI DI LUCCA. Era già stata privata della cornice naturale formata dai platani abbattuti perché malati - una cornice che la facevano apprezzare a tutti quelli che arrivavano alla Villa - la piazza Jean Varraud, più conosciuta come piazza del Circolo dei Forestieri, ma oggi appare ulteriormente colpita se non abbandonata all'incuria.

È così che si presenta la vasca dedicata alla figura di Atteone, costruita nel mandato del sindaco Mario Lena, nei primi anni Sessanta, in uno dei “Luoghi del cuore” al centro della iniziativa editoriale de Il Tirreno nella primavera scorsa.

La vasca era divenuta con il passare del tempo punto di ritrovo per i più giovani, un simbolo del paese.

Sono stati tantissimi gli artisti negli anni ’60, ’70 e ’80 che, nella stagione d'oro della cittadina termale hanno ammirato e decantato sul palco, prima delle loro esibizioni, la bellezza della piazza tanto amata dagli abitanti di Bagni di Lucca.

Oggi si presenta così e i cittadini si chiedono perché sia lasciata a se stessa, anche se per riportarla in condizioni apprezzabili basterebbero opere di recupero di non grande importo. Impossibile fare un piccolo intervento da parte della Amministrazione?

Intanto le pietre, non più attaccate fra loro stanno diventando una possibile e appetibile occasione di furto.

Emanuela Ambrogi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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