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Impianto a Salanetti, il M5S: «Smaltirà fanghi industriali»

Impianto a Salanetti, il M5S: «Smaltirà fanghi industriali»

CAPANNORI. Nuova puntata sul referendum sul biocarbonizzatore a Salanetti. I Cinque Stelle, promotori della consultazione popolare, tornano alla carica dopo la presa di posizione del capogruppo del...

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CAPANNORI. Nuova puntata sul referendum sul biocarbonizzatore a Salanetti. I Cinque Stelle, promotori della consultazione popolare, tornano alla carica dopo la presa di posizione del capogruppo del Pd, Silvana Pisani. Per i pentastellati «nella struttura che si vuole realizzare saranno smaltiti non sfalci del verde bensì fanghi industriali». Secondo il M5S, all'opposizione in consiglio comunale, inoltre «non è assolutamente vero che le osservazioni del Comune hanno fatto dilatare i tempi alla società Creo, ma è la Provincia di Lucca che ha chiesto ulteriore documentazione integrativa». Un altro "nodo" è la tipologia dell'impianto. «La maggioranza di governo ha paura di fare esprimere un parere consultivo alla cittadinanza - spiega il M5S - se il carbonizzatore deve trattare solo rifiuti organici quali sfalci, potature e verde, perché non realizzarlo come impianto sperimentale nelle tre università toscane (Siena, Pisa e Firenze) che hanno una facoltà di Agraria? Forse perché nella relazione c’è scritto che si tratteranno fanghi industriali? Ci interessa - come firmatari del referendum - dire le cose per come sono scritte nei documenti depositati e non prendere in giro nessuno, ma la capogruppo Pd Pisani evidentemente questo non lo ha capito. Non siamo contro le industrie e le iniziative imprenditoriali - precisano i 5 Stelle - ma ricordiamo che nell’intero comprensorio servito da Ascit (6 comuni) si producono circa 8.500 tonnellate annue di questi rifiuti. L'impianto avrà una capacità di circa 60.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici provenienti da attività industriali o commerciali e agroforestali, nonché potenzialmente dalla Forsu e dal verde derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. La frazione organica rifiuto solido urbano è trattato esclusivamente da Ascit che già lo smaltisce altrove e quindi, si vuole far intendere una cosa che non si realizzerà».

(n.n.)

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